Basilicata - Il canto degli uomini liberi
"ll Canto degli uomini liberi" è un cammino nato nel 2020.
Un gruppo liberi cittadini ha deciso di collegare vecchi tratturi, sentieri dismessi e altri percorsi già segnati in un cammino alla scoperta della Valle del Melandro.
L’etimologia di Melandro, nome del fiume e dell’omonima valle, seconde alcune interpretazioni significa il Canto degli Uomini. Sono questi i luoghi che hanno dato i natali a molti uomini liberi e personaggi rivoluzionari tra cui Giovanni Passannante, anarchico che attentò alla vita di Umberto I e per questo venne torturato. Il suo cranio fu esposto per decenni nel museo del crimine di Lombroso e solo da alcuni anni ha ricevuto degna sepoltura nel suo paese natale: Savoia di Lucania. Il nome originario del paese era Salvia ma fu cambiato dopo l’attentato per mostrare rispetto verso la monarchia dei Savoia.
E’ un percorso creato per facilitare l’incontro con le cosiddette “destinazioni umane” che durante il cammino si avrà la possibilità di conoscere: giovani agricoltori, guide appassionate, custodi delle tradizioni, ristoratori eccellenti.
Un sentiero che si sviluppa interamente nella Valle del Melandro e per buona parte del tragitto dentro il Parco Nazionale Appennino Lucano. Il cammino ad anello è lungo circa 100 chilometri. I punti di interesse più importanti sono l’oasi WWF del Lago Pantano di Pignola, i murales di Satriano, il sito archeologico della Torre di Satriano, le selvagge cascate di Savoia e la storia dell’anarchico Passannante, le gole del Melandro, il convento di Vietri, le cantine di Sant’Angelo le Fratte, il santuario del crocifisso e il castello di Brienza, il Ponte alla Luna, il sentiero Frassati di Basilicata, la faggeta della Costara, il faggio di San Michele albero monumentale di oltre 300 anni, le oasi naturalistiche Sorbo e dei cervi.
Questa data del Cammino “Il Canto degli Uomini Liberi” è stata progettata per coincidere con “La Terra mi Tiene”, la festa-laboratorio dedicata ai saperi antichi, al pane, alla terra e alla vita di comunità, che si svolgerà ad Atena Lucana il 24 e 25 aprile 2026.
Durante questa partenza:
• il cammino inizia e finisce ad Atena Lucana
• le tappe del cammino seguono il percorso tradizionale, con una piccola variante nella seconda giornata
• il 24 aprile la tappa termina alla Domus Otium, dove pernotteremo e dove ci ospiteranno Ivan e Valentina che sono anche gli organizzatori della festa
• il 25 aprile sarà interamente dedicato alla partecipazione alla festa
Per vivere l’evento fino alla conclusione è previsto un ulteriore pernottamento presso la Domus Otium la notte del 25 Aprile. Possibilità di arrivo anticipato il 19 aprile (facoltativo).
Una partenza speciale pensata per chi desidera unire il cammino a un’esperienza culturale e conviviale di comunità.
Il meglio della Basilicata in 8 giorni: dalla costa Ionica a quella Tirrenica, da Matera a Maratea, passando per le Dolomiti Lucane, parco del Pollino e Appennino Lucano, la città fantasma di Craco e i calanchi
Con questo viaggio andremo alla scoperta di una regione selvaggia e a tratti sconosciuta. L’itinerario è un anello che parte nella parte Nord-Occidentale della Basilicata, al confine con la Campania, si inoltre nella parte interna dell’Appennino Lucano passando per le Piccole Dolomiti Lucane. Dopo la tappa obbligata alla meravigliosa Matera, patrimonio Unesco e Capitale europea della Cultura nel 2019, andremo a visitare Craco, città fantasma protagonista di innumerevoli successi cinematografici. L’ultima parte è dedicata al Parco Nazionale del Pollino con l’escursione al Giardino degli Dei, uno dei posti più belli d’Italia! Concludiamo con un bagno a mare sulla costa di Maratea: la perla del Tirreno!
1° GIORNO: Arrivo dei partecipanti a Napoli. Appuntamento alle 14.00 in stazione centrale per pick-up e transfer verso la Basilicata.
Alle porte della Lucania, esploreremo le magnifiche Grotte di Pertosa, le uniche navigabili in europa!
Prima di raggiungere Brienza, ci fermeremo a Satriano di Lucania.
Visita guidata al museo a cielo aperto dei murales di Satriano di Lucania. Satriano è un museo a cielo aperto con oltre 100 dipinti murali affrescati sulle facciate della case dei suoi abitanti. La collezione è iniziata nella seconda metà degli anni ottanta e continua ogni anno ad arricchirsi. Sulle pareti satrianesi troveremo raffigurate la storia, le leggende, le tradizioni e la cultura lucana. Check-in e cena in hotel
2° GIORNO: Colazione e trasferimento verso il punto di partenza dell’escursione.
Escursione sulla cima di Monte Arioso. Iniziamo a camminare sui sentirei della Basilicata completamente immersi in una rigogliosa faggeta fino a raggiungere la cima Arioso.
Trasferimento a Sasso di Castalda e pranzo al sacco.
Nel pomeriggio attraverseremo il Ponte alla Luna, il ponte tibetano più alto d’Europa.
Rientro in struttura e serata libera.
Cena e pernottamento
3° GIORNO: Colazione e trasferimento verso il punto di partenza dell’escursione.
Escursione alle cascate del Vallone del Tuorno. L’esplorazione degli angoli più nascosti della Basilicata continua con questa affascinante escursione in un luogo davvero selvaggio e sconosciuto. Avvolti da una vegetazione lussureggiante discenderemo tutto il canyon fino a raggiungere il torrente Tuorno dover riusciremo a vedere prima la cascata Piccola e poi la cascata Grande , alta circa 20 mt.
Trasferimento e pranzo al sacco.
Escursione sulle Dolomiti Lucane. L’escursione del pomeriggio è dedicata alla scoperta dei due borghi delle dolomiti Lucane: Castelmezzano e Pietrapertosa. Partendo da Pietrapertosa ci arrampicheremo tra i suoi vicoli e scalini fino a raggiungere il Castello. Da li ridiscenderemo la valle del Caperrino e percorrendo il sentiero delle sette pietre e raggiungeremo Castelmezzano.
Trasferimento in struttura verso Matera.
Cena e pernottamento.
4° GIORNO: Colazione e trasferimento alla partenza dell’escursione.
Escursione semi urbana nei Sassi di Matera. La quarta giornata del viaggio è dedicata alla scoperta della terza città più antica abitata ininterrottamente del Mondo: Matera. Con un trekking urbano ci addentreremo nel cuore dei due rioni più antichi della città: il sasso Caveoso e il sasso Barisano. Durante il percorso avremo la possibilità di visitare le case grotta ed alcune chiese rupestri per poi lasciare l’abitato ed andare a scoprire la Garavina ed il Parco della Murgia Materana.
Nel pomeriggio Tempo libero per continuare autonomamente la scoperta o gustarsi un aperitivo in uno dei tanti locali tipici del centro.
Trasferimento in struttura.
Cena e pernottamento.
5° GIORNO: Colazione e trasferimento verso Craco.
Nella prima parte della giornata scopriremo la storia della città fantasma di Craco, grazie alla visita guidate del suo museo capiremo come mai è stata abbandonata e come è divenuta famosa.
Trasferimento a Policoro
Passeggiata sulla costa Jonica. Attraversando la parte nord della riserva regionale dei Calanchi di Montalbano raggiungeremo la costa di Policoro che ospita l’Oasi WWF Pantano di Policoro. Chi vorrà potrà farsi anche il bagno.
Trasferimento verso il paco nazionale del Pollino.
Cena e Pernottamento.
6° GIORNO: Colazione e trasferimento alla partenza dell’escursione.
Escursione al Giardino degli Dei. L’escursione della sesta giornata del viaggio ci porta in uno dei luoghi più belli e magici della Basilicata e forse del sud Italia. Partendo da colle dell’Impiso raggiungeremo prima i Piani di Pollino e da li entreremo nel cuore del giardino Giardino degli. dei tra Serretta la Porticella e Serra di Crispo dove cammineremo all’ombra di maestosi pini Loricati Millenari.
Trasferimento in struttura.
Cena e pernottamento
7° GIORNO: Colazione e trasferimento alla partenza dell’escursione.
Visita al Cristo di Maratea ed escursione fino al centro storico
Partendo da uno dei luoghi simbolo di Maratea, la statua del Cristo Redentore, inizieremo la nostra escursione completamente in discesa che ci regalerà degli scorci mozzafiato sul golfo di Policastro. Per ora di pranzo saremo nel Centro abitato di Maratea.
In base al periodo di prenotazione il pomeriggio lo passeremo sulla spiaggia di Maratea.
In base alla stagione sarà possibile fare il bagno e magari visitare anche un altra caletta nelle vicinanze della spiaggia nera.
Trasferimento nelle sistemazioni (Trecchina o Maratea in base al periodo e alle disponibilità)
Cena di arrivederci e pernottamento.
8° GIORNO: Colazione e transfer per stazione di Napoli. Arrivo previsto per le ore 11.
Possibilità di allungare il soggiorno a Maratea per godersi un giorno di mare in più.
Quota a persona con sistemazione in camera doppia: € 1337,00
La quota comprende:
- servizio guida escursionistica per tutte le escursioni
- accompagnatore sempre presente con il gruppo h24
- 7 mezze pensioni con cena in hotel, agriturismo, rifugio in stanza doppia o tripla
- 6 pranzi a sacco e 2 light lunch a base di prodotti tipici
- Tutti gli ingressi previsti nel programma
- Tutti i trasferimenti
- Assicurazione medico - bagaglio
- Organizzazione tecnica
La quota non comprende:
La cifra stabilita prevede un certo tipo di vitto e alloggio e nel caso si desiderino delle sistemazioni diverse, il maggior valore sarà a carico del cliente.
