Responsabili

Uzbekistan

"Non viaggiamo soltanto per

commerciare, i nostri cuori fieri

sono spinti da venti caldi: per

penetrare ciò che è più misterioso

noi percorriamo la strada

d'oro per Samarkanda."

(James Flecker)

 

 

 

  Foto dal viaggio in Uzbekistan

 

  

Il viaggio proposto ripercorre la leggendaria Via della Seta, il fascio di strade che univano Pechino al Mar Mediterraneo, il più importante canale di transito delle idee e dei commerci tra la Cina e il mondo occidentale, da Bukhara a Samarcanda, aprendo una finestra sulla condizione di questo stato che è il più ricco di storia fra tutte le repubbliche dell'Asia centrale, situato nell'antica culla formata dai fiumi Amu-Darya e Syr-Darya.

Un viaggio che si snoda dall’antico Khanato di Khiva, attraverso i castelli del deserto del Khizil Khum, su fino a Nukus per poi ritornare verso sud, verso le famose fortezze nel deserto.

Dopo aver passato la notte nel deserto, all’interno delle yurte tipiche, si procede verso Bukhara, splendida città che induce alla meditazione. Da qui ci si inoltra nella affascinante steppa uzbeka fino al remoto lago Aydarkul, un immenso lago salato immerso in un paesaggio incontaminato. Si raggiunge Samarcanda, la città capitale del regno di Tamerlano, un’incredibile miscela tra oriente ed occidente: in certi punti sembra una città russa dell'800, con viali alberati, parchi, palazzi e teatri; in altri gli imponenti edifici islamici e le sue stradine fiancheggiate da tombe monumentali raggiungono livelli di raffinatezza elevatissimi, fondendo la tradizione artistica persiana con modelli di chiara provenienza mongola-cinese. Dopo una tappa a Shakhrisabz, città natale di Tamerlano, il viaggio termina con la visita della capitale Tashkent.

 

Il LAGO D'ARAL

E' possibile integrare l'itinerario sopra descritto con una visita al Lago d'Aral, una volta il quarto mare interno più esteso del mondo, e al suo "Cimitero delle Barche", dove sono presenti i relitti delle imbarcazioni che una volta solcavano il Lago d'Aral, che oggi ha lasciato il posto ad un affascinante paesaggio semidesertico. 

Scarica qui il programma dettagliato per il viaggio "Uzbekistan - Lago d'Aral"

 

 

 

Speciale viaggio in occasione del festival di Navruz

Ci sarà la possibilità di partecipare al Festival di Navruz (Nuovo Giorno), che in tutto il paese celebra l'inizio della primavera e la rinascita della natura. Sono previste dal 18 al 22 marzo musica, rappresentazioni teatrali, danze tradizionali, inoltre verranno allestiti giochi per bambini ed adulti e si potranno gustare piatti tipici del luogo (alcuni dei quali creati appositamente per la ricorrenza).

 

Speciale viaggio in occasione del Festival della Seta e delle Spezie

Il Festival della Seta e delle Spezie è un grande evento di importanza nazionale che si tiene annualmente nella città di Bukhara.

Il suo obiettivo è preservare, diffondere e promuovere l'eredità di questo incantevole Paese; cultura, arte e artigianato tradizionale uzbeko sono gli elementi caratteristici di questo festival, dove i viaggiatori potranno assistere e osservare da vicino il lavoro di artisti e artigiani, quali intagliatori, vasai, pittori, che provengono da tutte le regioni dell'Uzbekistan a da Paesi vicini.

A Bukhara, tra il 25 e il 27 maggio 2018, sarà dunque possibile assistere a questo evento che valorizza le tradizioni e le manifatture degli artigiani locali. E' come trovarsi in un'antica fiaba medio-orientale. E' prevista una cerimonia d'apertura con costumi tradizionali e performance di acrobati, ballerini, lottatori, oltre che carovane di animali come cammelli ed orsi ammaestrati. Durante il festival si potranno acquistare sete pregiate, souvenirs fatti a mano e prodotti artigianali proviente da tutto l'Uzbekistan e dalle regioni circostanti. 

E' inoltre possibile partecipare - previa verifica disponibilità - al Concerto di Gala di fine Festival, dove si esibiranno popolari cantanti e artisti uzbeki, 

 

MODALITA'

L’itinerario prevede la presenza costante di un accompagnatore locale parlante italiano.

Trasporti interni con auto o pulmino con autista, alloggi in pensioni, B&B, piccoli alberghi, yurta (tipiche tende in feltro).

 

Quando partire: tutto l'anno

Interesse prevalente: culturale
Spirito di adattamento:**

 

Capitale: Tashkent
Superficie: 447.400 km²

Fuso orario: +4 ore rispetto all'Italia; +3 quando in Italia vige l'ora legale.

 

VACCINAZIONI

Nessuna vaccinazione è obbligatoria per il turista italiano che si rechi in Uzbekistan.

CLIMA

Il clima dell'Uzbekistan, date le vaste aree desertiche, è caratterizzato da un'estate lunga, da maggio a settembre, e molto calda e secca, dove la media delle temperature pomeridiane arriva a 32°C, mentre la massima di giugno a 40°C. Primavera e autunno sono stagioni brevi, la prima temperata, la seconda soggetta a qualche gelata, entrambe piovose; la pioggia è comunque leggera e causata per lo più da improvvisi e veloci acquazzoni. L'inverno è breve, da dicembre a febbraio, ma instabile con neve e temperature sotto lo zero. Il periodo ideale per la visita è da metà aprile all'inizio di giugno e dall'inizio di settembre a metà ottobre. Consigliamo un abbigliamento pratico e leggero, senza però dimenticare qualcosa di più pesante per la sera.

 

LINGUA

Ufficiale è l’uzbeko; molto diffuso anche il russo. Il tagiko è d’uso comune nelle aree di Samarcanda e Bukhara. Nelle predette città è inoltre possibile reperire guide con una buona conoscenza dell’inglese e dell’italiano.

 

MONETA

La moneta ufficiale è il sum, il cui cambio risulta molto aleatorio in quanto soggetto a forti variazioni. Conservate con cura le ricevute di cambio in quanto vi verranno richieste al momento di lasciare il Paese.
La carta di credito non è molto diffusa, per cui il denaro contante risulta indispensabile. Conviene cambiare euro in piccole quantità. 
E' comunque possibile ritirare contanti senza problema presentando il passaporto non solo nella capitale, ma anche a Bukhara e Samarcanda, l'importante è rivolgersi alla NBU (National Bank of Uzbekistan).

È inoltre consigliabile portare euro di piccolo taglio da poter utilizzare per eventuali acquisti nei mercati.

 

SANITA’

È buona norma seguire le più elementari norme d’igiene e sicurezza: non bere l'acqua del rubinetto (anche se i locali dicono che è potabile), non mangiare verdura cruda, sbucciare la frutta, non trascurare le problematiche dell’esposizione alle radiazioni solari, evitare le punture d’insetti, non bagnarsi nelle acque dolci, portare dei farmaci di primo soccorso.

 

RELIGIONE

Musulmani 88%; atei 11%; ortodossi 1% 

 

ELETTRICITÀ

L'elettricità è a 220 volt a 50 Hz; le prese sono di tipo europeo con due fori rotondi. E' sempre utile avere a portata di mano una pila elettrica e un adattatore a lamelle piatte.

 

COMPORTAMENTI

L'Uzbekistan è un paese musulmano moderato: l'abbigliamento, soprattutto femminile, deve essere tale da non creare imbarazzi reciproci ed evitare sgradevoli molestie. E' senz'altro bene evitare pantaloni corti e vestirsi con indumenti lunghi, ampi e non trasparenti, soprattutto se vi allontanate dalle normali mete turistiche.

E' sempre buona norma domandare il permesso prima di fotografare qualcuno e non fotografare possibili obiettivi strategici (lo è anche la metropolitana di Tashkent!).

Si raccomanda la massima prudenza se si è avvicinati dalla polizia: evitare gli atteggiamenti di non cooperazione, dimostrarsi amichevoli ma anche decisi.