Responsabili

Messico - Chiapas Oaxaca e Città del Messico

 

"Visto dall'alto, il mondo si

rimpicciolisce e non ci sta altro

che l'ingiustizia. Visto dal basso,

invece, il mondo è così spazioso che

c'è posto per l'allegria, la musica, il

canto, il ballo, il lavoro degno, la

giustizia, l'opinione ed il pensare di

tutti, non importa quanto diversi

siano."

 

Subcomandante Marcos

 

  

 

 

Il viaggio permetterà di conoscere a fondo il Chiapas, la regione situata nell’estremo sud del Messico, al confine con il Guatemala, dove vivono popolazioni indigene discendenti dei Maya. Caratterizzato da una rigogliosa vegetazione, che spazia dalle foreste di conifere delle montagne degli Altos alla lussureggiante Selva Lacandona. Il Chiapas, nonostante la ricchezza delle sue risorse naturali, è lo stato più povero del Messico.  

Uno degli obiettivi chiave dell’esperienza è la conoscenza di una delle esperienze di trasformazione sociale e di sviluppo autonomo più interessanti del nostro tempo: la rivoluzione zapatista. Dopo anni di inutili trattative con il governo messicano, i contadini indigeni insorti nel 1994 per il riconoscimento dei propri diritti, hanno iniziato la creazione di una società alternativa “dal basso”, con educazione, sanità, amministrazioni autonome.
Questo viaggio offre numerosi spunti per conoscere a fondo questa realtà, e non solo: scopriremo i principi della medicina maya e delle coltivazioni indigene con tecniche ecologiche, assisteremo al lavoro di donne artigiane e capiremo il profondo legame che questo popolo ha con la terra, ci stupiremo di fronte al sincretismo religioso che li contraddistingue, il tutto avvolto dai colori, dai sapori e dagli odori di un Messico che ha il magico potere di stregare il viaggiatore con il suo fascino.

Il viaggio permetterà inoltre di conoscere lo stato di Oaxaca, uno degli stati economicamente più poveri del Messico ma senza dubbio più ricchi dal punto di vista storico e culturale, questo grazie alla presenza tra la sua popolazione di una maggioranza indigena rappresentata da 16 differenti etnie ognuna della quali è caratterizzata da una propria lingua, da ancestrali tradizioni e diversi patrimoni culturali.

Il viaggio vuole diventare principalmente un momento di incontro e di scambio con queste popolazioni, un’occasione per approfondire la conoscenza della loro vita quotidiana e della loro organizzazione tradizionale, basata su valori comunitari e su principi di democrazia partecipativa.

Non mancheranno le visite ai siti archeologici che hanno reso celebre questo paese: Palenque in Chiapas e Monte Alban a Oaxaca ma anche trekking nella foresta, bagni dentro splendide cascate, escursioni in giganteschi canyon, i colori del mercato di San Cristobal de Las Casas, le cantine messicane…

Per godere fino in fondo della bellezza e della varietà naturalistica del paesaggio messicano si concluderà l’itinerario rilassandosi sulle splendide spiagge dell’Oceano Pacifico, gustando dell’ottimo pesce in riva al mare cullati dal rumore delle onde.

Il viaggio è organizzato, gestito ed accompagnato dal collettivo di turismo responsabile Laj Kin (che in lingua tzeltal – una popolazione indigena del Chiapas – significa “scoperta”).
I componenti del collettivo vivono da anni in Messico, impegnati nello sviluppo del turismo responsabile (negli stati del Chiapas, Yucatan e Oaxaca) e appoggiando progetti sociali soprattutto nell'area educativa.
Parlano correntemente spagnolo e la loro esperienza permette approfondimenti sul paese in ambito antropologico e politico-economico.

Il viaggio, inoltre, si propone di valorizzare e sostenere finanziariamente l'autonomia zapatista attraverso un appoggio diretto ad una delle cinque Giunte del Buon Governo, massime istanze politiche della società autonoma zapatista. La Giunta, attraverso un sistema di gestione finanziaria che mira a parificare la crescita e lo sviluppo di tutte le comunità, deciderà a quali progetti destinare questi proventi in base alle priorità e alle esigenze dei vari municipi, scegliendo tra ambito sanitario, educativo o produttivo.
 

NOTIZIE UTILI

CAPITALE: Città del Messico 

SUPERFICIE: 1.972.550 Km2  

ABITANTI: 97.483.412 

RELIGIONE: cattolici 88%; protestanti 5,2%; atei 3,5%; altri cristiani 2,1%; altri 1,2% 

LINGUA: spagnolo (ufficiale), idiomi amerindi 

 

DOCUMENTI

Per i cittadini italiani è necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'ingresso nel paese, e non occorre un visto per entrare in Messico. E' sufficiente, per un soggiorno fino a 90 giorni, la carta turistica (che ufficialmente si chiama Forma Migratoria para Turista - FMT) rilasciata dal governo messicano e che viene consegnata in aereo. Occorre fare attenzione a non perderla, perché vi verrà richiesta quando lascerete il paese.

 

VACCINAZIONI

Non sono obbligatorie, ma sono consigliate le seguenti vaccinazioni: antitetanica, anti-epatite A e B e l’antitifica.


CONSIGLI PER LA SALUTE

- adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua e alimenti per prevenire disturbi gastro-intestinali;

-  non trascurare le problematiche dell’altitudine e dell’esposizioni alle radiazioni solari;

-  evitare le punture d’insetti;

-  portare dei farmaci di primo soccorso.

 

ELETTRICITÀ

La corrente elettrica è a 110 Volt e 60 Hz. E' consigliato dunque portarsi da casa un adattatore o un trasformatore.

 

FUSO ORARIO

La maggior parte del Messico rientra nella zona della Hora Centro, 6 ore in in meno rispetto  al meridiano di Greenwich in inverno: 7 ore indietro rispetto all'Italia.

 

CLIMA

Il clima del Messico varia a seconda della conformazione del territorio: è caldo e umido nelle pianure costiere, ma si fa molto più secco e temperato all'interno e ad altitudini più elevate, come a San Cristobal de Las Casas e a Città del Messico. Il periodo migliore per visitare il Messico va da ottobre a maggio, perché il clima è abbastanza asciutto e non fa ancora troppo freddo. I mesi da dicembre a febbraio sono in genere i più freddi dell'anno; nelle zone interne i venti settentrionali possono fare scendere di parecchio la temperatura, che di notte a volte si avvicina allo zero, creando così una forte escursione termica dato che di giorno le temperature si alzano. Il mese probabilmente ideale rimane comunque novembre quando le piogge (periodo estivo, da giugno ad ottobre), sono finite e la stagione  turistica deve ancora iniziare.          

MONETA: Peso messicano

 

 

Bibliografia-Filmografia-Sitografia