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Marocco - le Dune degli Ebrei

 

 

"Nessuna strada ha mai condotto

nessuna carovana fino a raggiungere

il suo miraggio, ma solo i miraggi

hanno messo in moto le carovane." 

 (Henry Desroche)

 

Foto dai viaggi in Marocco

 

 

"Il Marocco è un susseguirsi di porte che si spalancano a mano a mano che si avanza. E non si può avanzare se non visitandolo assiduamente, e conservando in sé il desiderio dello stupore, la curiosità di conoscere e di assimilare."

Con queste parole del più grande scrittore marocchino (Tahar Ben Jelloun), inizia il viaggio alla scoperta degli splendori e dei misteri di questo paese.

I contrasti di luci, colori e paesaggi si fondono con storia ed origini che si perdono nelle epoche preistoriche: Fenici, Cartaginesi, Berberi, Bizantini, Vandali, fino agli Arabi sono vissuti in questa terra in grado di offrire allo sguardo curioso dei visitatori una sorprendente molteplicità di ambienti e paesaggi. Diviso in due dalle montagne, lo sguardo spazia da spiagge candide, boschi secolari dell’entroterra, catene montuose a tratti alpine ed a tratti lunari, fino ad arrivare alle propaggini del deserto del Sahara con oasi di palme e accampamenti berberi.

La Draa è il fiume più importante del sud del Marocco. Scende dalle vette alpine dell’Alto Atlas nei pressi di Ouarzazate, dove viene imprigionata in una diga, che ne riduce drasticamente la portata lungo i 200 km, prima di raggiungere le prime propaggini del deserto; infine attraversa sotterraneo la selvaggia regione ad est dell’Anti Atlas per poi riemergere e gettarsi nell’oceano nei pressi di TanTan. 

Un viaggio alla scoperta dei maestosi paesaggi del Marocco del Sud, fra contadini e pastori berberi, in cui l’acqua diventa il filo conduttore, che modella e caratterizza le diverse regioni: nelle montagne dell’Alto Atlas, le cui nevi alimentano la coltivazione di meli e noci, e sugli aridi altipiani dell’Anti Atlas, punteggiati da mandorli e argan, e dai crocus viola dello zafferano; nelle verdi palmeraie, dove i coltivatori di datteri lottano per conservare antichi sistemi di irrigazione adattandoli alla nuove sfide della siccità; nel deserto, dove i pastori nomadi, allevatori di dromedari e capre, affrontano la desertificazione, trovando nel turismo un compromesso per addolcire la durezza spietata del loro ambiente.

Il viaggio parte da Marrakech, la città rossa: i colori e i suoni della medina e del souk e la magia di piazza Djemaa el Fna. Passando l’Alto Atlas per la spettacolare strada del Tizin’Test si arriva a Taroudannt, la piccola Marrakech, con le sue concerie della pelle e gli artisti argentieri. Da qui un percorso molto poco conosciuto porta ad Agdz, a sud di Ouarzazate, con sosta a Taliouine, centro della produzione del migliore zafferano del Marocco. Ad Agdz passeggiata nella palmeraie lungo il fiume Draa, che scorre pigro fra canneti, palme da dattero, kashba e villaggi isolati. Distese di sabbia si alternano a zone pietrose nella regione dell'Erg Laoudi: tramonto tra le dune e notte in tenda berbera. Sulla via del ritorno i dolci pendii lunari del Jebel Saghro ci porteranno a Ouarzazate con le sue kashba. Poi si riattraversa l’Alto Atlas, questa volta per il passo del Tichka a più di 2000mt, visitando la bellissima kashba dei Glaoui a Telouet e quindi il piccolo villaggio montano di Imouzzer ed i suoi progetti di sviluppo.

 

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MODALITA’

Viaggio con quota da versare in loco.
Il viaggio è svolto con accompagnatore in lingua italiana non professionista, che funge da coordinatore e mediatore linguistico-culturale, e con varie guide locali.
Trasporti interni con mezzi privati senza autista: è necessario che alcuni viaggiatori mettano a disposizione la propria patente di guida.
In alternativa, è possibile percorrere l'intero itinerario con autista: l'incremento di costo vi verrà comunicato su richiesta.
Pernottamenti in riad / maison d’hotes, presso comunità marocchine ed in tenda berbera; in generale il bagno e la doccia sono in comune tra più camere e le camere sono doppie. Durante i pernottamenti in comunità si dorme su materassini, in tenda berbera nel deserto su stuoie e materassini.
Pasti in ristorantini, appartamenti, famiglie, cooperative, a picnic. Si richiede collaborazione per la preparazione dei pasti durante i picnic.

 

Possibili anche itinerari combinati ad hoc...

 

Interesse prevalente: etnico, naturalistico

Quando partire: da ottobre ad aprile

Spirito di adattamento: *** 

 

Capitale: RABAT
Superficie: 458.730 km2
Fuso orario: -1h rispetto all’Italia, -2h quando in Italia vige l’ora legale

 

VACCINAZIONI

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese; il rischio malaria è piuttosto remoto e non giustifica una profilassi, ma è buona regola consultare il proprio medico per un consiglio.

Attenzione: nel caso di provenienza da paesi diversi dall'Italia, verificare di essere in possesso delle vaccinazioni necessarie.

 

PRECAUZIONI IGIENICHE
In questo paese in estate sono frequenti i disturbi gastro-intestinali dovuti al cibo ed al caldo. È consigliabile quindi seguire qualche precauzione igienica come bere acqua in bottiglie chiuse ed evitare di mangiare verdura cruda, frutti di mare e frutta non sbucciata, quindi sono anche da evitare le spremute d’arancia spesso allungate con l’acqua o con ghiaccio e in generale tutto ciò che può essere stato lavato con acqua e non cotto. Inoltre, bisognerebbe ridurre il consumo di bevande molto fredde soprattutto d’estate, e lunghe permanenze in ambienti con l’aria condizionata. Al contrario, in inverno sono più comuni i disturbi da raffreddamento, dovuti soprattutto all’ampio sbalzo di temperatura, durante il giorno, tra il sole e l’interno delle abitazioni; il consiglio è di non scoprirsi mai molto, e di ricoprirsi sempre prima di entrare in un luogo chiuso.
È sempre bene avere con sé una piccola farmacia da viaggio, che includa i medicinali che il viaggiatore è abituato ad assumere, oltre a disinfettanti intestinali, lozioni anti-insetti, creme solari ad alta protezione, cerotti, antisettici. Nelle farmacie sono in vendita tutti i principali medicinali, ma va segnalato che i prezzi sono mediamente piuttosto alti in quanto nella maggior parte dei casi si tratta di prodotti importati.

 

CLIMA

Il clima del Marocco è perfettamente sintetizzato nella definizione del governatore francese Lyautey: “un paese freddo con il sole caldo!”. La latitudine africana, infatti, è più che compensata sia dall’orografia del paese, in maggior parte montuoso, sia dal clima prevalentemente secco, se non desertico. Questo implica che ci sia una fortissima differenza tra le temperature al sole ed all’ombra, tra quelle invernali (inverni freddi ma brevi che durano da metà dicembre a metà febbraio) e quelle estive, tra quelle diurne e notturne e tra quelle in caso di bel tempo e di brutto tempo. A questo si deve aggiungere che non esiste generalmente un sistema di riscaldamento delle case, né nelle medine, né fuori città: solo nei posti turistici si trovano dei climatizzatori nelle singole stanze o più semplicemente delle stufe a gas o dei camini nelle sale da pranzo. Nei mesi primaverili ed autunnali Marrakech e Taroudannt sono temperate (piuttosto calde di giorno e fresche la notte), mentre in inverno sono molto fredde: utile la visita all’hammam. D’estate sono caldissime (temperature oltre i 40°C) ma molto secche, quindi il caldo è sopportabile a patto di non esporsi mai al sole durante il giorno. 

Lungo la strada del Tizin’Test ed del Tizin’Tichka in inverno è possibile incontrare la neve; in caso il passo sia chiuso, sarà necessaria una deviazione; comunque le temperature sono molto rigide (anche sotto lo zero). Nei mesi primaverili ed autunnali le temperature sono normalmente più godibili, con giornate calde e notti molto fresche, fredde solo in caso di maltempo. In estate sono piacevolissime, con notti sempre piuttosto fresche. Nella zona tra Zagora e M’hamid e sul Jebel Saghro c’è una forte escursione termica tra giorno e notte; in inverno, di notte fa molto freddo (temperature vicino allo zero, soprattutto nel deserto) mentre di giorno, al sole, si sta bene. D’estate il deserto è quasi impraticabile per le alte temperature diurne, situazione che può aggravarsi nel caso, non infrequente, di tempeste di sabbia. Nella valle della Draa il caldo diurno ed il freddo notturno sono attenuati dalla folta vegetazione
delle palmeraie.

 

VALUTA

L'unità monetaria del Marocco è il dirham (DH, o MAD), suddiviso in 100 centesimi.
Prima della partenza è consigliabile controllare il cambio. Per cambiare contante o per avere anticipi con la carta di credito è necessario rivolgersi alle banche o agli uffici di cambio autorizzati. Conservate la ricevuta per eventuali controlli. In tutto il Paese si possono trovare sportelli automatici dove prelevare contante con la propria carta di credito, purché abilitata ai prelievi dall’estero. Le carte di credito sono accettate solo nei grandi alberghi, ristoranti di lusso, negozi e in qualche boutique nel souk di alcune grandi città. Si ricorda che è illegale cambiare il denaro per strada.

 

ELETTRICITA’

La corrente elettrica è erogata a 220V e le prese sono a due fori. Non aspettatevi di trovare una presa di corrente in tutte le pensioni o case private.


TELEFONO & INTERNET

Prefisso dall’Italia: 00212+ il prefisso della località senza lo zero .
Telefonia: l'importazione temporanea e l'utilizzazione di telefoni mobili è autorizzata. Il Marocco fa parte del circuito GSM. La copertura è quasi integrale per i tre operatori di telefonia mobile, Maroc Télécom, Meditel e Wana. Nelle zone montane e desertiche Maroc Télécom assicura una migliore copertura. L'importazione temporanea di apparecchi CB è consentita.

Esistono ovunque teleboutique, con telefoni a moneta. In alternativa si può acquistare una scheda telefonica per il cellulare. Telefonare e anche ricevere telefonate sul proprio cellulare italiano è estremamente costoso.
Come le teleboutique, anche i cyber cafe abbondano nel paese (in generale ci sono buone connessioni ma in alcune regioni remote la connessione è molto lenta ed instabile).