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Kyrgyzstan - Kirghisistan

 

 

 

 

 

"Хорошая невеста имеет цену, а хороший конь бесценен"

(una buona sposa ha un prezzo, ma un buon cavallo no)

 

Proverbio kirghizo

 

Kirghizistan. Dove le montagne toccano il cielo.

Situato tra la Cina e i paesi dell’ex Unione Sovietica (Kazakhstan, Uzbekistan e Tajikistan), il Kyrgyzstan o Kirghizistan  è stato a lungo conteso fra le due superpotenze, fino a far parte dell’URSS dal 1936 al 1991, anno dell’indipendenza. In epoca medievale fu invece conquistato dai Mongoli di Gengis Khan (1207); testi cinesi e musulmani dell’epoca parlano di genti dai capelli rossi, la pelle e gli occhi chiari, il che fa pensare ad origini slave. Particolarmente importante per lo sviluppo economico delle civiltà dell’Eurasia, fu l’espansione macedone in Asia con Alessandro il Grande, che diede il via ad una lunga epoca di comunicazioni fra Oriente e Occidente del continente: principale manifestazione ne è quell’esteso reticolo di vie terrestri, marittime e fluviali (per un totale di 8000 km) poi denominato Via della Seta. Così come gli altri popoli che abitano l’Asia centrale e sud-orientale, l’etnia Kirghiza è quindi il risultato di secoli di migrazioni e conquiste che hanno mescolato gruppi con origini etnografiche molto differenti.

 

Un viaggio emozionante a contatto con una natura incontaminata, in cui dedicarsi a lunghe camminate in montagna e trekking guidati a piedi o a cavallo. Ci si potrà riposare nelle yurte, sparse tra gli alpeggi, e concedersi una degustazione della cucina locale, assistere a spettacoli folkloristici e partecipare alla quotidianità dei nomadi kyrgyzi. Il Kyrgyzstan è meta ideale per gli amanti della natura ed è talvolta definito la “Svizzera nell’Asia Centrale”, per i suoi splendidi paesaggi tra catene montuose e verdi vallate, laghi cristallini e ghiacciai perenni; l’altitudine media è di circa 2750 mt, ma quasi metà della superficie supera quota 3000. A sud-est si estende la catena montuosa del Tien-Shan, con il gruppo del Kokshal-Tau che forma un confine naturale con la Cina (Pik Pobedy è il punto più alto del paese, 7439 mt). Issyk-Köl, profondo quasi 700mt, è il secondo lago di montagna al mondo dopo il Titicaca; il più bello e suggestivo del paese è forse però il piccolo lago di Song-Köl. Issyk-Köl è una riserva naturale dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità: qui ogni anno trovano rifugio migliaia di uccelli migratori, comprese oche selvatiche e rare specie di gru. Il Kyrgyzstan ospita anche un consistente gruppo di leopardi delle nevi.

Questo itinerario ha lo scopo di far gustare al massimo le bellezze naturali di questo splendido paese e allo stesso tempo di far conoscere la vita dei suoi abitanti, sia nelle cittadine che nei villaggi tendati dei nomadi. Spesso questi ultimi vivono nelle yurte solo durante l’estate, negli alpeggi; e trascorrono, invece, l’inverno in normali case a fondo valle, in seguito ad un risanamento del paese con cui si è voluta dare fissa dimora anche alle tribù nomadi. Il contatto stretto con la gente del posto è reso possibile grazie alla collaborazione con una rete di turismo comunitario, che privilegia l’ospitalità presso gli abitanti, la partecipazione alla vita locale ed il rispetto dell’ambiente naturale e culturale. 

 

ITINERARIO DI VIAGGIO 

  1° GIORNO: PARTENZA DALL’ITALIA

  2° GIORNO: ARRIVO A BISHKEK

  3° GIORNO: BISHKEK – KYZYL-OI via SUUSAMYR VALLEY

  4° GIORNO: KYZYL-OI – SONG KUL LAKE

  5° GIORNO: SONG KUL LAKE – KOCHKOR 

  6° GIORNO: KOCHKOR – TAMGA 

  7° GIORNO: TAMGA – JETI OGUZ 

  8° GIORNO: JETY OGUZ – KARAKOL – TEPKE VILLAGE

  9° GIORNO: TEPKE VILLAGE – CHOLPON ATA 

10° GIORNO: CHOLPON ATA-CHON KEMIN 

11° GIORNO: CHON KEMIN – BISHKEK 

12° GIORNO: BISHKEK - ITALIA