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Etiopia - Nord e Rotta Storica

 

 "Il bianco sempre desidera guadagnar tempo, cioè nulla,
poiché mai l’uomo riuscì ad ammucchiare il tempo negli orci."

                                                                                                  (da una canzone di carovanieri amara)

Le foto del viaggio in Etiopia

 

 

 

E' possibile effettuare l'itinerario Etiopia del Nord lungo la rotta storica anche via terra. Scopri qui il programma dettagliato

 

IL VIAGGIO

Questo  viaggio permetterà di immergersi nella storia e nelle tradizioni dell’Etiopia copta, visitando chiese castelli e palazzi che narrano la millenaria cultura.

Le chiese del Tigrai, le steli di Axum, le isole e i monasteri del lago Tana, e Lalibela: la Gerusalemme d’Africa con le sue undici meravigliose chiese monolitiche scavate nella roccia.

Johansoin con

 

Informazioni sul ritrovamento di Lucy in Afar.

 

L’Etiopia, questa terra tanto affascinante e tanto sconosciuta… lasciateci introdurre così questo favoloso paese che racchiude in sé una storia antichissima, una cultura che vanta radici millenarie. Un territorio di notevoli dimensioni che si presenta con l’intreccio armonioso di diverse culture e di tradizioni religiose, con la varietà dei suoi paesaggi magnifici e soprattutto con la sua gente meravigliosa.

Come è noto, le vicende etiopi sono inscindibilmente legate a quelle delle civiltà di matrice cristiana, attraverso i racconti biblici: essi narrano della relazione tra il re Salomone e la regina di Saba, dal cui amore nacque Menelik, il capostipite della millenaria stirpe etiope. Ma questo paese, racchiuso com’è in un’area di influenza prettamente musulmana, è per secoli rimasto isolato dalla sfera di influenza occidentale e solo oggi si sta improvvisamente aprendo al mondo moderno e con esso al turismo.

Il viaggiatore che vi arriva rimane profondamente colpito dal contrasto tra un ambiente pervaso da un senso di antica religiosità e la voglia di modernità di questo paese. Ma ancor più rimane colpito dagli inaspettati tesori, artistici e umani, che in esso sono racchiusi.

 

MODALITÀ
Viaggio con mediatore-coordinatore locale parlante inglese (accompagnatore parlante in italiano su richiesta), trasporti interni con pulmini privati, collegamenti aerei interni con voli di linea, vitto, alloggio in hotel o nelle strutture previste. 

 

Quando partire: tutto l'anno; luglio e agosto sono i mesi più piovosi (vedi paragrafo sul clima) 

Interesse prevalente: etnico e culturale

Spirito di adattamento: **

 

Capitale: ADDIS ABEBA
Superficie: 1.104.300 km2

Fuso orario:  + 2 ore rispetto all'Italia; + 1 ora quando in Italia vige l'ora legale.

 

ASPETTI PRATICI

Tutti i trasferimenti in minibus o vetture fuoristrada a seconda anche del numero di partecipanti. I pranzi, in corso di trasferimento, sono solitamente dei pic-nic. Alcune sistemazioni sono alquanto spartane.

Lo spostamento tramite alcuni voli interni permette in pochi giorni di visitare i luoghi più importanti della spiritualità e della storia etiope, senza rinunciare peraltro ai bellissimi paesaggi etiopi che avremo modo di gustare percorrendo su strada il tratto dal lago Tana fino a Gondar e poi Axum.

 

PERNOTTAMENTI

Nelle varie altre località, salvo diversamente indicato, l’alloggiamento è previsto in hotel che pur rappresentando il miglior standard etiope, risultano comunque al di sotto dei corrispondenti standard europei (hotel 3 stelle etiopi si possono considerare paragonabili ai 2 stelle nostri).

Trascorreremo alcune notti presso le strutture di cui andremo a conoscere le attività e i progetti: questo ci permetterà un maggiore contatto e comprensione degli stessi.

 

CIBO

Le cene sono previste nei ristoranti degli stessi alberghi dove si pernotta.

Si fa presente che la varietà dei menù risulta limitata. Durante la cena in ristorante tradizionale, sarà possibile assaporare la ‘Njera, il tipico pane Etiope a base di farina ricavata dal cereale endemico tef, arricchito di carni speziate.

E’ previsto pic-nic durante le tappe di trasferimento.

 

MANCE

Al momento della valutazione delle spese aggiuntive al viaggio, sono assolutamente da considerare le mance che di prassi il gruppo lascia allo staff locale (guide, autisti, aiutanti...). Non si tratta di una tassa obbligatoria, ma è una pratica alquanto diffusa e che costituisce in questi paesi a tutti gli effetti una parte integrante del guadagno del personale impiegato nel turismo (e non solo, spesso anche dell’intera famiglia).

 

CLIMA

Le temperature oscillano tra i 20-25 gradi di giorno e 7-15 gradi di notte.

La stagione secca è l’ideale per le visite, pertanto è consigliabile visitare il nord dell’Etiopia da settembre a maggio.

Si tenga conto che nei mesi di Marzo e Aprile, si può incappare in giornate parzialmente piovose in corrispondenza del cosiddetto periodo delle “piccole piogge”.

Il corrispondente dei nostri mesi estivi, da giugno alla prima metà di settembre, è il periodo invece delle “grandi piogge”.

A fine settembre, subito dopo la stagione delle piogge, le regioni dell’altopiano sono verdissime e presentano dei paesaggi spettacolari.

 

DISPOSIZIONI SANITARIE

Nessuna vaccinazione è obbligatoria per entrare in Etiopia a parte quella contro la febbre gialla ma solo per i viaggiatori provenienti dai paesi africani a rischio di trasmissione della malattia (es. Sud Sudan). La profilassi antimalarica è consigliata per il bassopiano e per la zona dell’Omo River che si trova al sud del Paese. Al nord, sugli altopiani, il problema malaria non è presente (una delle mete, Bahir Dar, si trova sul lago Tana ed essendo zona lacustre, perciò potrebbe presentare qualche rischio). Precauzioni suggerite sono l’uso di spray insetto-repellenti, il fornelletto emanatore e soprattutto maniche lunghe e scarpe chiuse dopo il tramonto.

 

In ogni caso rivolgersi all'Ufficio d'Igiene Provinciale competente per valutare la propria condizione personale. Sono comunque consigliate le vaccinazioni antitifica, antitetanica e contro l’epatite A.

 

ABBIGLIAMENTO e altre attrezzature

Vestiti leggeri per il giorno, ma anche classico “abbigliamento a cipolla” per le serate.

Scarpe comode. Inoltre si consiglia di dotarsi di torcia elettrica e medicinali di uso personale.

Al nord è importante anche avere un capo impermeabile oppure un piccolo ombrello. Per le notti sull’altopiano è necessaria una giacca di media pesantezza o di pile.

Per la visita ai templi (in cui si entra rigorosamente senza scarpe) è consigliato tenere sempre a portata di mano un paio di calze vecchie da indossare per entrare nei luoghi di culto.

Durante le celebrazioni religiose, soprattutto nel Nord, gli etiopi usano coprirsi di bianco… Se volete confondervi un po’ con la popolazione locale, vi invitiamo quindi a portarvi appresso una stola, un tessuto, una camicia… insomma, qualcosa di bianco da indossare….

 

N.B.: Si fa presente che in molti dei siti visitati, l’utilizzo videocamere è consentito solo previo pagamento di una a tassa addizionale a carico del proprietario (100 Birr, circa 5 euro; a Lalibela la tassa sale a 300 Birr).

 

BAGAGLIO

È preferibile un bagaglio costituito da sacche morbide o da valigie semi-rigide o da zaini (eventualmente portare un sacco di plastica per proteggerli dalla polvere e dalla pioggia), in quanto questi bagagli sono d’ingombro ridotto e la sistemazione sui veicoli è semplificata.

 

VALUTA

La valuta in corso è il Birr.

L'utilizzo delle Carte di Credito internazionali è possibile solo nelle grandi città e nei grandi alberghi. Sono possibili lunghi tempi di attesa e può essere applicata una commissione extra. Si consiglia pertanto di munirsi di valuta locale già all’arrivo all’aeroporto dove è disponibile un efficiente ufficio di cambio. In banca vengono cambiati indifferentemente euro o dollari. Il cambio negli hotel è leggermente più sconveniente.

 

LINGUA

L’Etiopia è un vero e proprio mosaico etnico e crogiolo linguistico. La lingua ufficiale è l’Amarico, utilizzato nella maggior parte del paese. Ogni etnia utilizza comunque il proprio idioma (Tigrino, Oromo, Amhara, Afar, Somalo…). L’inglese è lingua straniera più diffusa.

 

PREFISSI TELEFONICI

Per telefonare dall'Italia il prefisso è 00251.

Per telefonare in Italia dall’Etiopia il prefisso internazionale è 0039.

Da qualche anno la rete è abilitata al roaming internazionale col sistema GSM 900, quindi si possono utilizzare i propri cellulari per ricevere e trasmettere chiamate. E’ possibile acquistare una SIM locale in aeroporto dopo il ritiro dei bagagli al banco della ETHIO TELECOM; in alcune località, sembra funzionare meglio delle SIM straniere, anche se, non sempre, c’è una buona ricezione. Ovvero, si può fare col proprio gestore telefonico un contratto roaming + internet per i giorni di permanenza in Etiopia. Internet è attivo in quasi tutto il Paese, spesso negli hotel ci sono aree adibite ad internet con accesso ad un computer dell’albergo o tramite WIFI.

 

 

Su richiesta è possibile anche un itineriario che combini il Nord e del Sud dell'Etiopia, per scoprire in un unico viaggio le meraviglie di tutto il Paese!

  

Per maggiori informazioni sul viaggio in Etiopia del sud, clicca qui! 

 

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