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Ecuador Avventura e Galapagos

 

"Si possono percorrere milioni

di chilometri in una sola vita,

senza mai scalfire la superficie

dei luoghi, né imparare nulla

dalle genti appena sfiorate. Il

senso del viaggio sta nel fermarsi

ad ascoltare chiunque abbia una

storia da raccontare."

 

Rubèn Blades

 

 

 

 

 

 

 

Un itinerario che offre la possibilità di conoscere la grande diversità geografica di questo Paese, un viaggio tra la conoscenza della cultura indigena dell’altipiano andino e delle città coloniali per terminare con l’esperienza unica della visita dell’arcipelago delle Galapagos, dove accompagnati da guide naturaliste si potranno ammirare le varie specie animali dal cui studio Charles Darwin ha tratto elementi fondamentali per la formulazione della teoria dell’origine delle specie.


Il viaggio inizia percorrendo la “Panamericana”, la strada che porta da Quito a Otavalo.
Visiteremo Otavalo e il suo mercato della frutta e verdura e un laboratorio artigianale tradizionale, proseguendo poi verso il lago di Cuicocha, formatosi all'interno di un cratere vulcanico.
Si tornerà a Quito, dove osserveremo le differenze tra la parte nuova e quella antica della città, centro culturale e artistico dell'Ecuador.
Lasciato Quito alle spalle si raggiungono gli altipiani delle Ande. Il vulcano Arenal domina la Provincia di Bolivar. E' il vulcano più alto dell'Ecuador (m 6310 s/m). Dall'altopiano dell'Arenal si lascia la strada principale e dopo aver superato alcune piccole comunità rurali si arriva al paese di Salinas di Guaranda dove da alcuni anni opera una cooperativa locale che ha sviluppato alcune attività i cui prodotti vengono commercializzati in Ecuador e in Europa nella rete del commercio Equo e Solidale, dopodiché visiteremo il mercato artigianale assieme ad una guida locale.
Dopo un'escursione nei dintorni di Salinas a piedi o a cavallo visitando le cooperative, si parte per Alausì, dove si incontreranno popolazioni indigene tradizionali e fauna locale caratteristica.
Al mattino presto si raggiunge la stazione. Il treno che collegava la costa dell'Ecuador fino alla capitale Quito fra le Ande rappresenta parte della storia di questo paese perchè quando venne inaugurato nell'Ottocento era un'opera di alta ingegneria e un motivo di orgoglio. Successivamente venne abbandonato ma il governo attuale ha avviato un progetto di recupero che permette attualmente di percorrere uno dei tratti più spettacolari sulle Ande. Si conosce così la Nariz del Diablo dove il treno percorre alcuni tratti in retromarcia a causa dell'alta pendenza. Nel pomeriggio si prosegue verso il sito incaico di Ingapirca.
Gli Inca dominarono queste regioni fino all'arrivo degli spagnoli ma le tracce del loro passaggio furono quasi tutte distrutte. Ingapirca rappresenta il sito più interessante e meglio conservato. Una guida del posto aiuta a capire il ruolo e l'importanza di questo centro religioso. In serata si raggiunge la città di Cuenca.
Nel primo pomeriggio si raggiunge la città di Guayaquil, il centro più moderno ed attivo dell'Ecuador.
Dall'aeroporto di Guayaquil si parte per le isole Galapagos, arrivando nell’isola di San Cristobal una delle meno frequentate e forse oggi una delle più interessanti perché offre ambienti naturali ancora incontaminati.
Ci sposteremo in seguito sull’isola di Santa Cruz dove sarà possibile visitare l'azienda Las Primicias e dove si possono apprezzare le tartarughe giganti nel loro habitat naturale e i tunnel di lava, particolari formazioni rocciose.
In questo piccolo arcipelago di origine vulcanica si trovano grande varietà di specie di flora e fauna che rendono unico l’ambiente stesso.
Approfondiremo la conoscenza di questi luoghi incontaminati attraverso escursioni in barca e a piedi che ci porteranno a scoprire le diverse isole e le loro peculiarità.

Quando partire: tutto l'anno
Interesse prevalente: naturalistico, sociale
Spirito di adattamento: *