I viaggi con COSPE

Capo Verde

 

Viaggio in collaborazione con

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"Adotta il ritmo della natura: il suo segreto è la pazienza."

 (Ralph Waldo Emerson)

 

 

  

Capo Verde, una manciata di isole vulcaniche nell’Atlantico, al largo del Senegal, disabitate fino alla scoperta uffciale nel 1461 da parte dei portoghesi, che ne fecero la piattaforma commerciale di commercio con le Americhe, portandovi numerosi schiavi dall’Africa Occidentale. Un mix di Africa, sud Europa, Brasile. La natura, talmente bella e selvaggia da essere quasi intimidente. La flemma, molto africana. La musica, Cesaria Evora e la morna. Ed è subito morabeza!


Un itinerario dedicato a due isole Sottovento: Santiago, la più grande, che ospita la capitale Praia con i suoi mercati africani, e Fogo, dominata dall’imponente vulcano che ne condiziona la vita e la società. Visiteremo l’interno brullo e selvaggio dell’isola maggiore, interrotto dalle rigogliose ribeira, dove avremo modo di osservare con quanta perizia gli agricoltori locali hanno inventato sistemi che facciano fronte alla scarsità d’acqua, e percorreremo le tracce di Amilcar Cabral, l’ispiratore dei movimenti anti coloniali che nel 1975 ha portato l’arcipelago all’indipensenza dal Portogallo. Nell’estremità nord di Santiago ci concederemo qualche giorno di assoluto riposo e mare, nelle bellissime baie protette (una bianca e una nera) di Tarrafal. A Fogo conosceremo i sobrados (le antiche abitazioni coloniali dei propritari terrieri portoghesi) del piccolo e sonnolento capoluogo di Sao Felipe ed esploreremo a piedi il cratere del vulcano, un paesaggio aspro con le suggestioni forti del deserto, con le sue modificazioni geomorfiche dovute al passaggio distruttivo ma nello stesso tempo vitale della lava. Conosceremo anche il progetto di COSPE che riguarda la produzione di vino, ricavato dalle vigne che crescono proprio nella caldera del vulcano. Ci lasceremo incantare dalle mille sfumature di nero dell’isola, punteggiata di rigogliose agavi e piantagioni di banane e caffè.

 

MODALITA'

Accompagnatore italiano e guide locali. Pernottamenti in hotel, pensioni, famiglie.

 

Quando partire: da novembre a giugno

Interesse prevalente: etnico, naturalistico

Spirito di adattamento: **

 

Capitale: PRAIA
Superficie: 4.033 km2
Fuso orario: -2h rispetto all’Italia, -3h quando in Italia vige l’ora legale

 

 

VACCINAZIONI
Non vi sono vaccinazioni obbligatorie. Si consiglia comunque di consultare il proprio medico. 

Attenzione: nel caso di provenienza da paesi diversi dall'Italia, verificare di essere in possesso delle vaccinazioni necessarie.

 

CLIMA

Durante i mesi estivi, essendo la stagione delle piogge, il clima è piuttosto fastidioso per l’umidità e la presenza di zanzare. Nel resto dell’anno invece il clima è piacevolissimo, con temperature medie intorno ai 26°C, un pochino più fresco in febbraio e più caldo in novembre e giugno.
L’arcipelago presenta caratteristiche climatiche differenti a seconda che si tratti delle isole Barlavento (a nord, più esposte all’Atlantico e quindi molto più ventose) o di quelle Sottovento (a sud, tra cui Santiago e Fogo). Altra differenziazione climatica riguarda le isole piatte (Sal, Boavista e Maio) e quelle montagnose: le prime, molto più esposte agli alisei, hanno un clima molto più secco e scarsità di vegetazione. Inoltre, si apprezza una differenza anche tra i versanti nord e sud della stessa isola, con quello nord più esposto a venti e umidità e quindi mediamente più verde.
A Praia (sud Santiago), Ribeira da Barca (est Santiago) e Tarrafal (nord Santiago) il clima è mite e l’acqua balneabile: nel caso di Praia in quanto ben protetta dalle alture e montagne dell’interno dell’isola, nel caso di Ribeira da Barca e Tarrafal perché si trovano all’interno di una baia. L’interno dell’isola di Santiago può essere anche piuttosto freddo, soprattutto in febbraio.
Sao Filipe (sud Fogo) è una cittadina ben protetta dall’imponente vulcano, ma le sue acque sono poco balneabili a causa delle correnti che si formano tra l’isola stessa e Brava, poco distante. Tutta la zona sud dell’isola è piuttosto brulla e fa abbastanza caldo, mentre la costa nord, Mosteiros e Salinas, è più ventosa e molto più verde. L’interno dell’isola è interamente occupato dal Parco Nazionale del Pico de Fogo, un ambiente di alta montagna, con il sole molto caldo ma con temperature notturne anche prossime allo zero.

 

LINGUE
Portoghese e creolo (crioulo, un misto di portoghese e lingue africane)


MONETA
Escudo capoverdiano