Responsabili

Argentina del Nord

 

"La vera casa dell'uomo non è una casa, è la strada.

La vita stessa è un viaggio da fare a piedi." 

 

da "Le Vie dei Canti" di Bruce Chatwin

 

Visiteremo alcuni dei luoghi più incantevoli del nord dell’Argentina. La partenza è da Buenos Aires, dove le possibilità di scoperta sono praticamente infinite: visiteremo il centro storico della città ed anche i quartieri limitrofi, ricchi di vita e di colori. Si prosegue poi per Catamarca e per la Ruta de Adobe fino a Fiambala. Da Fiambala il viaggio continua per Tinogasta, attraversando il Cerro Negro e la Ruta 40, fino a Londresa. Qui si visiteranno le Rovine di Shincal e poi visita della cittadella Inca

Partiremo poi per Belen, dove visiteremo artigiani tessitori, la Chiesa di Nostra Signora di Belen, il Museo Archeologico, Quebrada de Belen e La Cienaga. 

Poi ad Aimogasta, dove visiteremo una piantagione di olivo di quasi 400 anni e poi di nuovo in viaggio verso Catamarca Tucuman, lungo la Ruta 38. Partenza da Tucuman, per arrivare a Tafi del Valle, con visita alle Rovine dei Quilmes, al Parco Los Menhires, alle porte di El Mollar, per poi proseguire verso Cafayate, dove si potranno visitare le cantine che producono il famoso vino bianco locale, il Torrontés

Si prosegue lungo la Quebrada de las Conchas, per poi giungere alla città di Salta, visitandone i principali monumenti storici, salendo sul Cerro San Bernardo, e visitando il villaggio di San Lorenzo. 

Sulle Ande, si giunge a Purmamarca, dove si può ammirare il Cerro de Los Siete Colores (La Montagna dei Sette Colori), visitare la comunità locale di Hornaditas, ed effettuare una passeggiata fino al Pintado de Sapagua, incisioni rupestri con raffigurazioni dei periodi inca e spagnolo.

In direzione nord! Si passa dalla cittadina di Tilcara, valicando il Tropico del Capricorno, per arrivare a Humahuaca

L'ultima tappa del viaggio è Iguazu. Si arriva sulle cascate del lato argentino, per poi prendere un trenino ecologico fino a Puerto Canoas, dove si percorrerà parte del fiume Iguazù Superiore, per poi poter osservare il paesaggio mozzafiato dal balcone della Gola del Diavolo.

Il viaggio terminerà con la visita delle cascate del lato brasiliano, per poi prendere il volo di rientro.

 

 

 

MODALITA'

Viaggio con coordinatore locale, trasporti interni con pullmini privati, collegamenti aerei interni con voli di linea, alloggio in piccoli alberghi, vitto con fondo personale.

 

Quando partire: tutto l'anno, ma il periodo migliore è da marzo a ottobre

Interesse prevalente: storicao, naturalistico

Spirito di adattamento: **

  

Capitale: BUENOS AIRES
Superficie: 2.780.403 km2
Fuso orario: -4h rispetto all’Italia, -5h quando in Italia vige l’ora legale

 

 

VACCINAZIONI

Non richieste; si consiglia la vaccinazione contro la febbre gialla a coloro che intendano visitare la zona delle cascate di “Iguazu”.
Attenzione: nel caso di provenienza da paesi diversi dall'Italia, verificare di essere in possesso delle vaccinazioni necessarie.

 

CLIMA

Nella parte più settentrionale dell'Argentina il clima è subtropicale, caratterizzato da un caldo intenso nei mesi estivi, e da un caldo piacevole nei mesi invernali. La parte occidentale è caratterizzata da una piovosità moderata, dai 500 ai 1.000 millimetri l'anno, con un periodo secco piuttosto accentuato nei mesi invernali. Nella provincia di Salta, il caldo è intenso da novembre a febbraio, con massime normalmente intorno ai 34/36 gradi, e le punte di caldo più elevate di tutto il continente sudamericano: il record è di ben 48 gradi! In inverno le temperature diurne scendono intorno ai 23/25 gradi. L'escursione termica giornaliera è comunque spesso notevole, e se è vero che può fare molto caldo anche in pieno inverno, è anche vero che di notte può fare freddo, soprattutto quando arriva fin quassù il Pampero, il vento freddo proveniente dalle lande centro-meridionali.
Più ad est le temperature diurne sono leggermente più basse, ma il clima è decisamente più umido e piovoso: cadono 1.250 millimetri di pioggia all'anno, e anche in inverno, sia pure di meno che in estate, può piovere: a luglio e agosto cadono rispettivamente 40 e 30 millimetri in media. Alle cascate dell'Iguazù cadono quasi 2.000 millimetri l'anno. In questa porzione orientale non vi è una stagione secca, e le piogge (che avvengono soprattutto sotto forma di rovescio o temporale pomeridiano o serale, e dunque non compromettono più di tanto il soleggiamento che rimane buono) sono abbondanti tutto l'anno.

 

LINGUA

Spagnolo (ufficiale), guaicurù, quechua, tehuelce.

 

MONETA

Peso argentino.