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Tunisia - Tra i villaggi di creta e il deserto tunisino

Il viaggio è momentaneamente sospeso in quanto include delle mete che sono scosigliate dalla Farnesina  http://www.viaggiaresicuri.it/paesi/dettaglio/tunisia.html

 

In collaborazione con AITR, ODS (Office du développement du Sud della Tunisia) e FAM (Fondazione Alma Mater dell'’Università di Bologna).

 

Attraverso questa esperienza di viaggio tra le comunità di villaggio e il deserto tunisino con mezzo fuoristrada, i viaggiatori si immergeranno nel paesaggio tipico del Sud. Un accompagnatore faciliterà, durante tutta la durata del soggiorno, la scoperta di questa regione della Tunisia. Alcune guide locali accompagneranno alcune escursioni e incontri con gli abitanti dei villaggi.
L’obiettivo del progetto di turismo solidale di Tataouine è di definire e far conoscere i siti naturali e archeologici del sud della Tunisia, di proteggere questo patrimonio, la memoria materiale e immateriale dell’Uomo e della terra della regione e di valorizzarli al servizio dello sviluppo duraturo e della lotta contro la desertificazione.
Nella comunità di Ras el Oued in particolare è attivo un progetto di sviluppo sociale ed economico locale da parte di un gruppo di donne che ci occupano di tessitura tradizionale nelle proprie case, preparazione di erbe aromatiche, medicinali locali e profumi. All’interno dello stesso villaggio è attivo anche un centro educativo e ricreativo per bambini guidato e animato dalle donne della comunità.


Le escursioni a piedi sono facili, i sentieri sono accessibili a tutti. Un paio di buone scarpe per camminare (da ginnastica o pedule) bastano. Uno o due asini, secondo il numero delle persone, accompagneranno le passeggiate per portare le borse o il picnic.
Durante l’autunno e la primavera è preferibile un abbigliamento in cotone e leggero. D’inverno le temperature sono più fresche, ma il soleggiamento è quasi la regola durante il giorno. La notte fa più freddo e occorre prevedere una maglia e una giacca a vento più calda. Crema solare e cappello obbligatori.
Gli spostamenti verranno fatti soprattutto con mezzi collettivi pubblici (louages) o in taxi. Nelle escursioni giornaliere verranno utilizzati mini bus privati o 4x4 nel caso di escursioni che prevedono piste.
La lingua ufficiale è l’arabo ma il francese è parlato e capito quasi ovunque; ci sono guide che parlano inglese e italiano.
La moneta tunisina è il dinaro. La conversione è circa 1 euro = 2 dinari.

 

MODALITA’ DI EFFETTUAZIONE DEL VIAGGIO
Viaggio effettuato in modalità pacchetto turistico.
L’itinerario prevede la presenza costante di un accompagnatore locale che parla italiano e funge da mediatore culturale, e la presenza delle guide locali in alcune tappe dell’itinerario.


Per la tipologia degli alloggi si richiede una buona capacità di adattamento e talvolta l’utilizzo di servizi igienici in comune.
Trasporti interni con taxi collettivo (louages), mezzo 4x4 o minibus privato con autista.

 

Interesse prevalente: etnico, naturalistico

Spirito di adattamento: ***