Responsabili

Cina

"Per conoscere la strada che hai di fronte,

chiedi a chi è sulla via del ritorno"

(Confucio)

 

Foto dal viaggio in Cina

 

 

Scarica qui il programma dettagliato del viaggio già confermato dal 13 al 27 ottobre
(posti ancora disponibili!)

 

È una proposta di turismo responsabile che integra la Cina classica (Pechino, Xian, Hangzhou e Shanghai) con un assaggio di cultura  tibetana e di spiritualità buddista, e con un’esperienza in famiglia sui bellissimi altipiani del Gansu meridionale.

 

L'itinerario comincia da Pechino e dalla Grande Muraglia. Con un treno notturno si raggiungerà Xian, dove si visiterà il famoso esercito di terracotta. Si prosegue in treno veloce per Lanzhou, il capoluogo della provincia del Gansu, si attraversa l’altopiano tibetano e dopo circa 3 ore di automezzo (prefettura di Gannan – 3000 mt), si giunge a Xiahe. In questa cittadina si alloggerà in una guesthouse, nei pressi del monastero di Labrang, importante centro di cultura tibetana che richiama pellegrini da tutta la regione, circondato da magnifiche praterie.

Il programma sterza verso est nella Cina profonda degli altipiani di Loess, sconosciuti al turismo di massa e autentici crocevia delle culture mongola, tibetana e cinese. Sono previste due notti in famiglia nella contea di Longxi ad un'altitudine di 2000 metri, dove si effettuerà un trekking panoramico tra i fertili terrazzamenti.

Un volo interno catapulta il viaggiatore nella Cina meridionale, nella provincia dello Zhejiang, quella del miracolo economico e tecnologico. Il suo capoluogo, Hangzhou, è oggi tra le città più industrializzate e all’avanguardia del mondo.

In treno veloce si raggiunge Shanghai per godersi il fantastico skyline tra quartieri antichi e moderni, prima di rientrare in Italia.

 

 

GUARDA IL TRAILER DEL VIAGGIO IN CINA DELL'ESTATE 2015 

 

Realizzato e messo a disposizione dalla viaggiatrice Monica Lobetti Bodoni (che ringraziamo!)

 

 

MODALITA'

Viaggio con accompagnatore/interprete in lingua italiana. Alloggio in piccoli alberghi o presso famiglie (nel Gansu). Trasporti con mezzi pubblici e privati.

 

Quando partire: tutto l'anno

Interesse prevalente: culturale, sociale, archeologico

Spirito di adattamento:  **

 

Capitale: Pechino (Beijing)
Superficie: 9.600.000 km²

Fuso orario: +7 ore rispetto all’Italia; +6 ore quando in Italia vige l’ora legale.

 

 

VACCINAZIONI

Nessuna vaccinazione è obbligatoria. Si consiglia di consultarsi con il medico di fiducia per valutare a seconda del programma di viaggio, l’opportunità di vaccinarsi.

Attenzione: nel caso di provenienza da paesi diversi dall'Italia, verificare di essere in possesso delle vaccinazioni necessarie.

 

CLIMA

l'area di Pechino ha un clima continentale, con inverni molto freddi ed estati calde e umide. L'estate è l'unica stagione piovosa, mentre nelle altre stagioni domina il sole.

Il cielo è spesso sereno (tralasciando i problemi legati all'inquinamento che affligge la capitale, così come anche altre città cinesi), e soffiano venti gelidi carichi di polvere del deserto della Mongolia. Le nevicate sono abbastanza rare. In primavera le temperature aumentano rapidamente, tanto che già ad aprile di giorno superano spesso i 20 gradi. A giugno è ormai già estate, poi a luglio e agosto arriva il monsone a portare piogge ed umidità.

Nell'area centrale della Cina il clima diventa più mite in inverno, dal momento che la temperatura media di gennaio è compresa tra 0 e 10 gradi, mentre l'estate diventa più calda e più lunga, con un'influenza del monsone estivo più evidente. Oltre alla temperatura più elevata, aumentano la nuvolosità e le precipitazioni durante il corso dell'anno.

Quasi metà della Cina è arida o desertica. Il clima in quest'area è fortemente continentale, con inverni gelidi ed estati calde, a volte torride soprattutto alle quote più basse, anche se va ricordato che quest'area è occupata in gran parte da altipiani intorno agli 800-1.200 metri di quota, dove il caldo estivo è sicuramente presente ma è temperato dalla quota. Il sole è frequente tutto l'anno. Il vento è spesso forte, e può essere rabbioso in inverno e in primavera. 

Nella zona della città di Xi'an, famosa per l'esercito di terracotta, il clima diventa più mite in inverno, dal momento che la temperatura media di gennaio è compresa tra 0 e 10 gradi, mentre l'estate diventa più calda e più lunga, con un'influenza del monsone estivo più evidente. Oltre alla temperatura più elevata, aumentano la nuvolosità e le precipitazioni durante il corso dell'anno, tanto che si attestano tra i 1.000 e i 1.600 millimetri annui.

Shanghai l'inverno è certamente più mite che a Pechino, ma è comunque abbastanza freddo, la temperatura media di gennaio è di 4 gradi. A differenza che a Pechino, poi, in inverno il cielo è spesso nuvoloso e le piogge, anche se non abbondanti, sono abbastanza frequenti. L'estate va da giugno a settembre, ed è calda e afosa, con piogge abbondanti.

 

LINGUA

La lingua ufficiale è il Cinese Mandarino, ma ogni regione hai i propri dialetti. 

La conoscenza dell’inglese, seppure in crescita, è limitata ad alcune zone dei grandi centri urbani.

 

MONETA

E' lo Yuan/RMB. Non esistono particolari limitazioni all'importazione di valuta starniera. Lo Yuan/RMB comincia ad essere convertibile in alcune piazze asiatiche.