Birdwatching

Tanzania - Il Sud e il Lago Malawi

 

"Wema hauozi"

"La gentilezza non è mai sprecata"

 

 

   (proverbio della Tanzania)

 

 

Un viaggio attraverso il sud di questo spettacolare Paese dove si potrà ammirare la natura selvaggia, rilassarsi sulle spiagge dell’Oceano Indiano e dei grandi laghi tropicali e avvicinarsi ai popoli locali e alle loro tradizioni grazie alle comunità dei Benedettini Africani. Il coinvolgimento della comunità di Hanga, con la loro ospitalità, la competenza e la conoscenza del territorio renderà questo viaggio-incontro un’esperienza unica ed originale. Il nostro viaggio si svolgerà nel sud del Paese, partendo da Dar El Salaam dopo un soggiorno al mare a Bagamoyo, verso Hanga, nostra meta e vivace centro di vita per la comunità benedettina ed il villaggio omonimo. Qui toccheremo con mano le attività di sviluppo sociale e culturale sperimentando la vita della sorprendente Tanzania rurale. Il percorso consentirà l’attraversamento e il soggiorno in parchi selezionati del cosiddetto “circuito del sud”. Nonostante il Parco Nazionale di Ruaha e quello delle Udzwunga Mountains registrino un continuo aumento delle presenze e il Parco Nazionale di Mikumi sia facilmente raggiungibile da Dar es Salaam, il circuito rimane uno degli itinerari meno turistici di tutta l'Africa, pur toccando località di grande bellezza ed eccezionale valore naturalistico. Il Ruaha è tra i parchi meno visitati della Tanzania. Il parco  delle Udzwunga Mountains è stato dichiarato negli ultimi anni dal WWF come una delle aree più ricche  per la biodiversità, apprezzata dali appassionata il birdwatching. La presenza di turisti è sempre bassissima e permette di sentirsi ospiti esclusivi di un grande ecosistema. Ai turisti che utilizzano lodge o alberghi (a Bagamoyo o nei pressi dei parchi, o a richiesta con sovrapprezzo all'interno di Ruaha o Mikumi) e guest house dei benedettini (Dar Es Salaam, Hanga, Nole e al lago Nyassa) sono riservati itinerari esclusivi non battuti dal turismo di massa. Tutto il sud della Tanzania è un universo appena esplorato dove è possibile viaggiare per giorni incontrando solo missionari e incaricati di organizzazioni per la cooperazione internazionale. Ciò consentirà di cogliere una realtà sociale ancora incontaminata, compresa l’autenticità dell’incontro con le popolazioni locali dei villaggi prossimi ai monasteri benedettini.

 

Per fare tutto ci vuole un fiore: Rosanna ed Edo, due viaggiatori che hanno fatto questo viaggio nell'estate del 2011, hanno voluto continuare a vivere le emozioni africane impegnandosi in prima linea proprio per questi luoghi.

Hanno iniziato una raccolta fondi destinata alla costruzione di un KinderGarten a Mbamba Bay.

Per maggiori informazioni o partecipare al progetto clicca qui.

 

Scheda di valutazione Viaggio Tanzania

 

MODALITA'

Trasporti con mezzi 4x4 di proprietà della comunità benedettina di Hanga. Alloggio in guest-house presso i monasetri, piccoli alberghi e lodges nei parchi.

 

Quando partire: tutto l'anno, ma il periodo migliore va da giugno ad ottobre

Interesse prevalente: sociale, naturalistico

Spirito di adattamento: **

 

Capitale: DODOMA
Superficie: 945.080 km²
Fuso orario: +2h rispetto all'Italia; +1h quando in Italia vige l’ora legale.

 

VACCINAZIONI

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie. Consigliata la vaccinazione contro la febbre gialla (validità decennale) e la profilassi antimalarica in accordo con la durata della visita. 

La febbre dengue e la dengue emorragica sono endemiche – anche nell’isola di Zanzibar - causate dalla puntura di zanzare infette: si consiglia di adottare misure di cautela contro le punture di insetti.

Attenzione: nel caso di provenienza da paesi diversi dall'Italia, verificare di essere in possesso delle vaccinazioni necessarie.


CLIMA

Il clima lungo la costa è tropicale con temperature medie di 27°C e abbondanti precipitazioni in marzo - maggio. I mesi più freschi sono luglio e agosto (circa 25°C). Il vasto altopiano interno ha un clima più asciutto e secco. Le zone montuose possono far registrare, in inverno, temperature prossime allo zero prima del sorgere del sole.

Il regime delle piogge è diverso in ciascuna delle aree. Molto indicativamente si parla di una stagione delle grandi piogge tra marzo e maggio ed una delle piccole piogge intorno a novembre.

 

ABBIGLIAMENTO

Estivo da mare per i soggiorni a Dar e a Bagamoyo (da non dimenticare cappello, occhiali e crema solare).

All’interno del paese, sull’altopiano (Hanga è a ca. 1000 metri d’altitudine), la temperatura è piacevolmente calda di giorno e fresca di notte (si sta bene con la felpa o con il golfino. Non si soffre l’afa).

A Nole, considerata l’altitudine (2000 metri) il termometro potrebbe scendere prossimo allo zero di notte. Per le camminate ed i safari si consigliano abiti di cotone di colore neutro per non disturbare gli animali.

Alla sera indossare camicie/maglie con le maniche lunghe e pantaloni lunghi per ulteriore protezione dalle punture delle zanzare anofele (portatrici della malaria).

 

CIBO E BEVANDE

Nelle zone rurali il cibo base è l’ugali, polenta di mais bianco utilizzata in sostituzione del pane, da intingere in sughi a base di pomodoro. Molto diffuso anche il riso. Carne di pollo o di bovino con contorno di abbondanti verdure cotte, legumi, patate e patate dolci completano il menu.

Al mare si può mangiare pesce mentre la carne di maiale non è diffusa, sia per la presenza di musulmani che per ragioni d’igiene.

Nei lodge e nei ristoranti delle città la cucina è più varia ed internazionale. Tradizione anglosassone per la colazione al mattino, abbondante con uova ed una tazza di buon chai (il tè) locale. Per il kahawa (caffè) occorre accontentarsi di quello solubile proveniente dalla regione di Mbinga, comunque ottimo. Ottimo anche il dessert di frittelle mandaazi. Banane e papaia non mancano mai sulla tavola, accompagnate da manghi e agrumi in stagione. 
Le bottiglie d’acqua minerale e di bevande gasate sono in vendita in tutto il paese, comprese le più remote zone rurali. Il monastero di Hanga imbottiglia acqua minerale da una sorgente posta a 2000 metri a Nole, acqua famosa e ricercata nelle regioni di Njombe e Songea, venduta con il marchio “ChemChemi”. Ottime le birre sia locali che di importazione. Si sconsiglia di bere acqua non minerale se non vi è la certezza della potabilità. Evitare anche di aggiungere ghiaccio alle bevande.

 

LINGUE
Kiswahili e inglese

 

MONETA
Scellino della Tanzania (TZS)

L’Euro e i Dollari sono ugualmente accettati e convertibili in valuta locale presso i numerosi Uffici di cambio. Le principali banche che offrono con servizio Bancomat sono: Barclays, NBC, Standard Chartered Bank.
Non esistono particolari restrizioni per l’importazione di valuta. Le carte di credito non sono molto diffuse e generalmente sono accettate solo nei principali alberghi delle maggiori città. Le più comuni sono Visa, Master Card e Diners Club.

 

TELEFONO
Prefisso per l'Italia: 00039
Prefisso dall'Italia: 00255
La rete cellulare è molto diffusa anche se alcune zone all’interno del Paese non sono ancora coperte.

 

Qui l'articolo pubblicato dall'associazione Gaia Coop sul viaggio in Tanzania del Sud.....