I viaggi della biodiversità

Senegal - Biodiversità

 

"Ndox do fate jonom."

 

"L'acqua non scorda mai il suo cammino."

 

(Proverbio senegalese)

 

 

Foto dai viaggi in Senegal

 

 

 

Questo viaggio ci porta a percorrere la costa atlantica senegalese immergendoci nel mondo delle genti che la popolano, passando attraverso i suoi diversi, imponenti, quanto fragili, ambienti naturali.

La costa senegalese è costituita da differenti paesaggi culturali e presenta una importante varietà di ecosistemi riflettenti il clima, le correnti marine, l’idrologia, la geologia, il tipo di insediamento umano, la sua storia e il suo presente.

EcosiSenegal 0686stemi di primaria importanza per la rigenerazione delle specie viventi della costa marittima dell’Africa occidentale e dell’oceano Atlantico.
Ambienti in cui convivono la natura e le attività umane legate al mare e alla terra:
come la pesca, l’agricoltura e l’allevamento, non sempre amiche della natura,
ma essenziali alla vita delle popolazioni costiere e delle regioni più interne
dell’Africa occidentale.

La Petite Cote e La grande Cote Senegalesi – Aree marine protette ed ecoturismo Si percorrerà la Petite Cote da Rufisque a Joal- Fadiouth, 130 km più a sud, dove compaiono i primi  canali del delta del Sine Saloum e le foreste di mangrovia verdeggiano sull’ oceano Atlantico, per risalire lungo la Grande Cote fino a raggiungere la storica città di St. Louis, all'estremo nord del Paese.

Un soggiorno in Senegal denso di visite e incontri con la gente di questo mare, in particolare con le donne impegnate nella trasformazione dei prodotti alieutici e agricoli, ci porterà a intuire come si alimenti il grande motore dell’ economia artigianale e informale di questa popolosa zona costiera dell’Africa Occidentale.

Parte del viaggio sarà volta alla conoscenza delle  iniziative intraprese dalle comunità locali per la preservazione della biodiversità, in particolare quelle portate avanti nell’ Area Marina Protetta di Joal Fadiouth, indetta dal governo senegalese su spinta del WWF WAMER (west African Marittim Eco Region). Il territorio comprende zone marittime e lagunari, spiagge dove le tartarughe marine depongono le uova, una foresta della biodiversità, ed è abitato da una ricca varietà di avifauna e fauna marina.

Nel villaggio di Palmarin, appena oltre il limite nord del Parco Nazionale del delta del Sine Saloum, sarà possibile intraprendere escursioni naturalistiche e di incontro con le comunità locali, accompagnati dalle eco-guide dell’ ente locale per l’ecoturismo. Si utilizzeranno i mezzi ecologici in armonia con la cultura e la natura locali quali i kayak, le piroghe, i calessi trainati dai cavalli, e soprattutto i propri piedi.

 

MODALITA’ DI VIAGGIO

Il viaggio sarà interamente accompagnato da una guida locale.

L'intinerario è effettuato con mezzi locali privati, affittati ad hoc per il gruppo o il singolo viaggiatore, e/o pubblici (traghetti, piroghe, taxi), percorrendo strade in zone pianeggianti, in parte asfaltate, in parte in terra battuta, ma comunque sufficientemente agevoli.

 

Interesse prevalente: naturalistico

Spirito di adattamento: **

VACCINAZIONI
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie.

CLIMA
Subtropicale, varia dai 30°C ai 40°C con possibili precipitazioni al sud.

LINGUA
La lingua ufficiale è il francese, qualcuno mastica l’inglese e l’italiano, poi ci sono molte lingue locali (wolof, peul, serer, mandengue, djolà, ecc.).

MONETA
Cfa. E' largamente accettato anche l’Euro piuttosto che i dollari Usa e le altre valute straniere.