Trekking

Marche Catria, Nerone, Strega e oltre

 

 

C’è vita oltre le Dolomiti: lo sanno bene le Marche, che da qualche anno stanno vivendo un vero e proprio boom legato al trekking. In effetti la regione, pur non avendo cime al di sopra dei 2500 metri, offre una rete di sentieri sorprendente che merita un’esplorazione approfondita. E al di là delle destinazioni più frequentate, come il monte Conero o il Parco Nazionale dei Sibillini, rimangono ancora zone che sfuggono alla massificazione e riservano grandi sorprese. È il caso della provincia di Pesaro e Urbino, che cela nel suo entroterra sentieri avvincenti, paesaggi splendidi e una cucina indimenticabile.

 

Un viaggio per escursionisti allenati, con la presenza costante di due guide ambientali escursionistiche marchigiane (AIGAE). Previsti alcuni tragitti da oltre 1000 metri di dislivello e un’escursione in notturna, alternati ad attività meno impegnative ma ricche di stimoli, fra cui un’escursione in e-bike e una mattinata di relax tra affascinanti piscine naturali. Un programma innovativo, variegato ed equilibrato in una zona tutta da scoprire, dalla gola del Furlo alla Balza Forata, dall’incantevole borgo di Cagli alla cresta del monte Acuto e al Corno del Catria. Un’esperienza unica, ideale per persone interessate a unire sport e gastronomia, avventura e tradizioni.