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Bhutan e India - Sikkim

 

Se la tua intenzione è buona, anche il tuo posto e il tuo percorso lo saranno; se la tua intenzione è cattiva, il tuo posto e il tuo percorso saranno spiacevoli.

 

(Proverbio del Bhutan)

 

 

 

  

Questo itinerario, davvero unico, ripercorre le orme del Guru Rinpoche, che nell’ottavo secolo ha viaggiato dall’India al Tibet. Fra i luoghi sacri toccati dal Guru: Gangtok, Pemayangtse, Paro e Taktshang, ricchi di meravigliosi templi e monasteri in ricordo del viaggio.
Il viaggio inizia a Bagdogra da dove si parte in direzione Biksthang, attraversando piccoli villaggi tradizionali con le loro coltivazioni di thè, vallate color smeraldo, e rigogliose foreste. Si entra nel Sikkim, un piccolo pezzo del puzzle indiano stretto tra Nepal, Bhutan e Tibet con cime innevate circondate da una densa vegetazione tropicale, colline e corsi d’acqua, ricchissimo di flora e fauna: un vero e proprio Shangrila o "Nye-mae-el" che significa semplicemente “paradiso”!
Intraprendere questo viaggio significa immergersi in magnifici scenari naturalistici, lasciarsi sorprendere dalla perfezione della catena himalayana, lasciarsi inebriare dal  profumo dei prati fioriti e dal suono vibrante delle feste religiose. L’ospitalità gentile del popolo del Sikkim vi coinvolgerà portandovi a conoscere le antiche tradizioni e la sua ricchissima cultura.
Tra ondeggianti drappi di preghiera si ammireranno gli antichi monasteri e i sacri stupa, testimonianza del buddismo, benedetti dal Guru Padmasambhava.
Dal Sikkim si passerà al Regno del Bhutan, arroccato tra le cime himalayane, che ha sfidato la globalizzazione rimanendo un vero e proprio paradiso nascosto. Questo è un luogo che anche i viaggiatori più esperti considerano un privilegio visitare. Il Regno del Bhutan, considera sacri gli alberi, le montagne, i fiumi e laghi, e tutto ciò che è stato creato; per questo motivo la natura è ancora incontaminata e si possono trovare ancora tante specie di flora e di fauna ormai estinte nei vicini Paesi confinanti come il Nepal, l’India e il Tibet.
ll Bhutan è l'unico Paese a professare come religione ufficiale la forma del buddhismo detta vajrayana, una pratica spirituale nota per essere uno degli insegnamenti più profondi del buddismo.
I monasteri sacri, i drappi svolazzanti delle preghiere, i monaci vestiti di rosso che cantano le loro preghiere vi proietteranno in un'altra dimensione e in un altro tempo. Il Bhutan viene chiamato dai suoi abitanti  - Druk Yul - "Terra del Tuono Drago", la sua cultura rimane vibrante e continua a prosperare anche nel 21° secolo. Il paese è dimora di divinità buddiste, immortali e santi himalayani. Durante il viaggio si scopriranno santuari nascosti e antichi monasteri (gompa), si faranno delle brevi escursioni a piedi per contemplare un ambiente naturale incontaminato e per ritrovare il senso della  pace e del silenzio.

MODALITA'

In Sikkim, quando possibile abbiamo scelto sistemazioni tradizionali a conduzione familiare o campi gestiti dalla comunità locale, come Barsey e Chilpata Jungle Camps, e anche graziosi heritage resort molto accoglienti con buoni servizi. Mentre in Bhutan, abbiamo selezionato strutture di categoria superiore gestite sempre da persone/famiglie locali con tutti i comfort nella vera tradizione di ospitalità bhutanese.

In Sikkim i trasporti verranno fatti a bordo di Suv. In Bhutan in mini van con aria condizionata.

 

Quando partire: da settembre - ottobre ad aprile
Interesse prevalente: sociale, naturalistico
Spirito di adattamento: ***

 

 

VACCINAZIONI

Non richieste. Il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori di età superiore ad 1 anno provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della malattia, nonché per i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’ aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione della malattia.

Attenzione: nel caso di provenienza da paesi diversi dall'Italia, verificare di essere in possesso delle vaccinazioni necessarie

 

CONSIGLI PER LA SALUTE
Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua e alimenti per prevenire disturbi gastro-intestinali; sono possibili forti escursioni climatiche; non trascurare le problematiche dell’altitudine e dell’esposizione alle radiazioni solari; evitare le punture d’insetti, non bagnarsi nelle acque dolci; portare dei farmaci di primo soccorso. 

LINGUA
India: Hindi e inglese (ufficiali)

Bhutan: La lingua ufficiale Dzongkha, che appartiene alla famiglia delle lingue tibetane. Al di fuori della capitale, l'inglese è pressoché sconosciuto.


MONETA
India: Rupia indiana (INR). Bhutan: Ngultrum (BTN/Nu)
Sono facilmente convertibili euro, dollari e le altre più importanti valute; è anche possibile usare la carta di credito, preferibilmente del circuito VISA, sia nei negozi autorizzati sia negli alberghi delle grandi città, dove possono essere inoltre utilizzati sportelli bancari automatizzati. Le rupie indiane non sono convertibili all’estero, vige inoltre il divieto di esportazione di valuta dal Paese.