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Ecuador e Amazzonia


 

"Si possono percorrere milioni

di chilometri in una sola vita,

senza mai scalfire la superficie

dei luoghi, né imparare nulla

dalle genti appena sfiorate. Il

senso del viaggio sta nel fermarsi

ad ascoltare chiunque abbia una

storia da raccontare."

 

Rubèn Blades

 

Il viaggio inizia da Quito, dove osserveremo le differenze tra la parte nuova e quella antica della città. Potremo inoltre visitare il museo “La Mitad del Mundo”, situato esattamente tra i due emisferi.

Percorreremo la “Panamericana”, la strada che porta a Otavalo, sostando nel villaggio di Cotacachi, famoso per le sue pelli, per raggiungere la comunità rurale dove saremo ospitati nelle varie case dove potremo vivere e conoscere la tipica cultura di quell’area. Visiteremo Otavalo e la sua famosa Fiera del Poncho e il lago Cuicocha, localizzato nel cratere di un vulcano.

Saliremo fino ai piedi del vulcano Cotopaxi che è uno dei vulcani attivi più alti del mondo ed offre paesaggi fantastici.

Proseguendo verso sud, incontreremo la comunità Salinas de Bolivar e visiteremo alcune delle micro imprese della comunità che producono formaggio e cioccolato.

ador, per poi arrivare a Cuenca, una delle città coloniali più belle con le sue strade in porfido e i balconi di ferro battuto. Infine visiteremo Guayaquil, la più grande città dell’Ecuador, e il parco nazionale El Cajas, dove potremo osservare paesaggi mozzafiato e bellissime lagune.

Visiteremo il centro comunitario Quinkigua a Poza Honda dove potremo ammirare la preparazione artigianale del cacao.

Il viaggio può proseguire verso la regione Amazzonica, alla scoperta delle comunità che vivono ancora nella foresta, coltivando prodotti che poi vengono immessi nel circuito del commercio equo-solidale.

 

MODALITA'

Interesse prevalente: sociale e naturalistico

Spirito di adattamento: *

 

DOCUMENTI NECESSARI PER VIAGGIATORI DI NAZIONALITA' ITALIANA

I cittadini italiani possono soggiornare in Ecuador senza visto per un periodo massimo di 90 giorni. I turisti che visitano l'Ecuador devono avere con sé il passaporto e un permesso turistico di soggiorno, detto modulo T-3, che si ottiene gratuitamente all'arrivo nel paese: state attenti a non perderlo però, perché ne avrete bisogno per i controlli dei documenti e per lasciare l'Ecuador. Se lo perdete, dovrete richiederne un altro all'ufficio immigrazione di Quito o Guayaquil, oppure al valico di frontiera dal quale uscite dal paese.

 

VACCINAZIONI

Per escursioni nella parte orientale del paese e nella foresta amazzonica é consigliata la vaccinazione contro la febbre gialla. Sono consigliate anche quelle contro diferite - tetano - pertosse, epatite A e B, febbre tifoide.

 

CLIMA

Come si può intuire dal nome stesso, l’Ecuador si trova a cavallo dell’equatore, nell’angolo nord-occidentale del Sud America. Il paese può essere suddiviso in quattro regioni: le pianure costiere a ovest, gli altipiani andini al centro, le giungle del Bacino del Rio delle Amazzoni a est e , circa 1.000 km a ovest dalla terraferma, le Isole Galápagos.
L’unica cosa prevedibile del clima ecuadoriano è la sua imprevedibilità. In termini generici, l’Ecuador ha due stagioni, una umida e una secca, ma l’andamento meteorologico locale varia a seconda dell’area geografica. Le regioni costiere di terraferma e le Isole Galápagos sono influenzate dalle correnti oceaniche e sono calde e piovose tra gennaio e aprile: un periodo sconsigliato per il turismo.
Chi visita le spiagge tra maggio e dicembre vedrà raramente la pioggia e troverà temperature più fresche di alcuni gradi. Sugli altipiani la stagione secca è compresa tra giugno e settembre e intorno a Natale, ma sulle montagne anche la stagione delle piogge non è particolarmente umida. Nella vallata centrale il clima è generalmente primaverile per tutto l’anno e le temperature non superano mai i 24°C. Nell’oriente piove tutto l’anno; luglio e agosto sono i mesi più piovosi e il periodo più secco va da settembre alla fine di dicembre. In questa zona la temperatura è generalmente calda come sulla costa.

Riguardo all' abbigliamento, per i circuiti sulla costa e nell’Amazzonia, si consiglia di usare vestiti leggeri di cotone, comodi e casual, magliette a manica corta e lunga, pantaloncini e pantaloni, costume da bagno, giacche a vento e buone scarpe per camminare. I tour nella Sierra richiedono abbigliamento comodo, maglioni, giubbotti, berretti di lana.

L’altitudine (2.800 m) preserva le regioni andine dai rischi sanitari propri delle aree subtropicali ma può comportare problemi di adattamento durante i primi giorni di permanenza in quota. Infatti un organismo abituato a vivere a bassa quota è incapace di adattarsi rapidamente alla diminuzione di ossigeno che inizia a manifestarsi a partire dai 2000 metri. Maggior affaticamento, mal di testa, debolezza diffusa, insonnia, mancanza di appetito, leggera nausea, leggera tachicardia e talvolta tossi o laringiti sono alcuni sintomi del mal di montagna che accusa generalmente il turista durante i primi giorni di permanenza e costituiscono reazioni normali di adattamento dell’organismo alla quota elevata. Si tratta generalmente di sintomi lievi che scompaiono in un paio di giorni. Nell’eventualità comunque che un partecipante accusasse una seria sintomatologia, i medici locali offrono una qualificata assistenza. La migliore prevenzione al mal di montagna si basa su semplici accorgimenti: durante i primi giorni in altitudine è buona norma evitare il fumo, l’alcool, le fatiche o camminate eccessive e gli appesantimenti di stomaco. Riposo, moderato consumo di cibo, abbondante ingestione di liquidi e caldi capi di vestiario sono i primi accorgimenti da tenere presenti. L’altitudine inoltre può provocare, soprattutto in presenza di clima secco e ventoso, leggeri sintomi di disidratazione ai quali è possibile ovviare bevendo molti liquidi per facilitare l’ossigenazione e lo smaltimento delle tossine. Negli alberghi situati nelle località che si trovano ad altitudini elevate, è consuetudine offrire il famoso mate de coca, infuso di foglie di coca molto diffuso nei Paesi andini, che ha effetti tonificanti sull’organismo e può contribuire a prevenire o alleviare i sintomi del mal di montagna.

 

PRECAUZIONI IGIENICHE

In viaggio è sempre bene tenere presenti alcune semplici regole igienico-sanitarie atte a prevenire quelle problematiche determinate dal cambiamento di clima, ambiente, abitudini alimentari, che ogni viaggiatore esperto ha fatto proprie:
- non bere mai acqua che non sia bollita o acqua e bevande che non siano contenute in bottiglie sigillate;
- evitare l’uso del ghiaccio;
- evitare il latte e i suoi derivati, salvo che siano stati preventivamente pastorizzati;
- evitare il consumo di verdure, carne e pesci crudi e preferire la frutta che si deve sbucciare;
- non acquistare i cibi dagli ambulanti;
- non camminare a piedi nudi;

- non trascurare le problematiche dell'altitudine e dell'esposizione alle radiazioni solari;

- evitare le punture d'insetti;

- non bagnarsi nelle acque dolci;

- portare dei farmaci di primo soccorso.

 

CAMBIO

Le banche e le casas de cambio sono il posto migliore per il cambio della valuta e i tassi di cambio applicati per i contanti che non variano molto rispetto a quelli per i travellers' check. Le principali carte di credito sono generalmente accettate nelle zone turistiche e nei grandi alberghi, anche se i commercianti tendono spesso ad aggiungere una sovrattassa del 6-8% per coprire le spese di transazione. Le carte di credito vengono accettate sempre di più anche dagli sportelli bancomat e, per anticipi di contante, dalle banche, anche se non tutte le agenzie garantiscono questo servizio. In genere gli alberghi più economici, i ristoranti e i piccoli negozi non accettano carte di credito.

È opportuno lasciare una mancia alle guide turistiche, ai portieri e agli altri impiegati dell'industria del turismo, ma non ai tassisti. I ristoranti di qualità aggiungono il 10% di tasse e il 10% di servizio al conto, ma ciò in genere non accade nei ristoranti più economici. Se volete lasciare una mancia al cameriere dategliela direttamente, non lasciatela mai sul tavolo. La contrattazione è accettata e data per scontata nei mercati di artigianato. In altri luoghi, se non siete sicuri, provate a chiedere un descuento (sconto) - nei luoghi più turistici lo otterrete di frequente.


CUCINA

La cucina ecuadoriana consiste principalmente in zuppe e stufati, frittelle di grano, riso, uova e verdure. Il pesce è particolarmente gustoso persino sugli altopiani. Tra le specialità locali vi sono il caldo de pates, una zuppa a base di zampe di bovino, il cuy, un porcellino d'India intero arrosto, e il lechón, il maialino da latte. Una bevanda che si prepara e si vende molto nelle strade quando ci sono le fiestas è la canelita o canelazo, un punch fatto con acqua calda, aguardiente (acquavite locale), limone e cannela.

 

FESTE E MANIFESTAZIONI

Essendo l'Ecuador un paese cattolico, molte delle sue feste tipiche sono legate al calendario liturgico e vengono celebrate combinando gran fasto ed elementi delle feste indigene tradizionali. Le aree rurali in particolare attribuiscono una vera atmosfera festosa alle proprie celebrazioni. Una festività particolarmente vivace è il Giorno dei morti, il 2 novembre, quando le cerimonie di deposizione dei fiori ravvivano i cimiteri del paese con un'atmosfera più celebrativa che luttuosa. Altre feste nazionali di interesse storico sono il 24 luglio, anniversario della nascita di Simón Bolívar, e il 12 ottobre, anniversario della scoperta dell'America, anche se quest'ultimo non è sentito da tutta la popolazione.
Per il Carnevale si organizzano battaglie d'acqua e celebrazioni con frutta e fiori.

Il Corpus Domini viene celebrato in giugno in concomitanza con una tradizionale festa del raccolto. Gli anniversari della fondazione e dell'indipendenza delle principali città determinano l'arresto di quasi tutte le attività. Tra le feste più importanti vi sono quelle di Guayaquil, di Otavalo, di Cuenca e di Quito, ma ricorrenze del genere si trovano nella maggior parte delle città e dei paesi. Nei giorni di festa i negozi, gli uffici e i servizi restano chiusi e le camere d'albergo e i posti sui mezzi di trasporto sono spesso tutti esauriti - se possibile, prenotate con un notevole anticipo.

 

FUSO ORARIO

L' Ecuador continentale si trova cinque ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich. Le Isole Galápagos sono a loro volta un'ora indietro rispetto al resto dell'Ecuador

 

ELETTRICITA’

110V, 60Hz

 

Bibliografia-Filmografia-Sitografia

 

foto1
foto2

PARTENZE 2010
13 giugno - 27 giugno
4 luglio - 18 luglio
15 agosto - 29 agosto
24 dicembre - 7 gennaio

anche in altre date per un numero minimo di due persone


COSTI DEL VIAGGIO a persona

10-12 persone: 1560* € + volo aere

6-9 persone: 1810* € + volo aereo

4-5 persone: 1970* € + volo aereo

3 persone: 2170* € + volo aereo

2 persone: 2490* € + volo aereo

 * tali prezzi includono il fondo personale di 70 € da portare in loco

 

Volo a partire da € 850 (tasse incluse)

 


La quota di partecipazione comprende:

- trasporti privati

- autista bilingue/guida

- volo interno

- pranzi e cene (tranne 4 cene, a Quito e Guayaquil)

- pernottamenti come da programma

- entrata nei parchi, nei musei e nei luoghi di attrazione turistica

- visite come da programma

- guide locali

- assicurazione medico bagaglio

- assicurazione contro annullamento del viaggio

 

 La quota del fondo personale (70 €) comprende:

- 4 pasti (a Quito e a Guayaquil)

- il pagamento della tassa per uscire dal paese di 43 USD per persona

 

La quota non comprende:

- volo internazionale

- spese personali

- tutto quanto non è specificato nel programma

- eventuale estensione alle Isole Galapagos

Documenti richiesti:

PER VIAGGIATORI DI NAZIONALITA' ITALIANA

I cittadini italiani possono soggiornare in Ecuador senza visto per un periodo massimo di 90 giorni. I turisti che visitano l'Ecuador devono avere con sé il passaporto e un permesso turistico di soggiorno, detto modulo T-3, che si ottiene gratuitamente all'arrivo nel paese: state attenti a non perderlo però, perché ne avrete bisogno per i controlli dei documenti e per lasciare l'Ecuador. Se lo perdete, dovrete richiederne un altro all'ufficio immigrazione di Quito o Guayaquil, oppure al valico di frontiera dal quale uscite dal paese.



pdf  Scarica il programma di viaggio dettagliato

 

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