Etiopia del Sud
Il mondo tribale: volti, colori, riti di iniziazione ...
"La stessa acqua non scorre mai
nello stesso fiume"
(proverbio etiope)
Un viaggio tra popoli d’altri tempi per arrivare nel profondo sud dell’Etiopia.
Allontanandoci da Addis Abeba visiteremo i siti archeologici di Melka Kunture e Tiya e la chiesa rupestre Adadi Mariam.
Un viaggio fatto di volti e di incontri con le tradizioni arcaiche di villaggi che forse ancora per poco potranno vivere ai margini della civiltà moderna, come il villaggio delle popolazioni Tsemay e Hamer, il villaggio Karo, i cui componenti vantano corporatura imponente ed atletica o il villaggio Arbore, una tribù che usa gioielli fatti di perline e alluminio…
Il percorso è interessante anche dal punto di vista paesaggistico: dagli altipiani alla savana più secca, ai laghi ferruginosi e salmastri di questa spaccatura preistorica del continente africano costituita dalla Rift Valley.
Al termine del viaggio avremmo l’occasione di visitare le comunità missionaria di Endibir e i progetti locali di artigianato sostenuti dalla diocesi locale.
MODALITA’
Viaggio con mediatore-coordinatore locale, trasporti interni con vetture 4x4 o/e pulmini privati, vitto, alloggio in hotel o nelle strutture previste.
La particolarità del viaggio richiede una certa capacità di adattamento di fronte ad alcune situazioni che possono prevedere la mancanza del bagno in camera o dell’acqua calda.
Il viaggio prevede la copertura di un’area geografica molto vasta, pertanto gli spostamenti previsti possono essere di lunga durata con percorsi talvolta su strada asfaltata ma piu’ spesso su pista.
Accompagnatore dall'Italia possibile per gruppi di almeno 5/6 perone.
In alternativa è possibile quotare il tour con guida locale parlante italiano.
Tutti i trasferimenti in minibus o vetture fuoristrada. I pranzi, in corso di trasferimento, sono solitamente dei pic-nic.
PERNOTTAMENTI
In linea con lo spirito del programma proposto, i pernottamenti non sono previsti per questo viaggio in hotel 4 o 5 stelle (disponibili peraltro solo in Addis). Trascorreremo alcune notti presso le strutture di cui andremo a conoscere le attività e i progetti: questo ci permetterà un maggiore contatto e comprensione degli stessi.
Nelle varie altre località, salvo diversamente indicato, l’alloggiamento è previsto in hotel che pur rappresentando il miglior standard etiope, risultano comunque al di sotto dei corrispondenti standard europei.
CIBO
Le cene sono previste nei ristoranti degli stessi alberghi dove si pernotta. Si fa presente che la varietà dei menù risulta limitata.
Durante la cena in ristorante tradizionale, sarà possibile assaporare la ‘Njera, il tipico pane Etiope a base di farina ricavata dal cereale endemico tef, arricchito di carni spezziate.
E’ previsto pic-nic durante le tappe di trasferimento.
Interesse prevalente: etnico e culturale
Quando partire: da luglio a marzo
Spirito di adattamento: **
DOCUMENTI NECESSARI PER VIAGGIATORI DI NAZIONALITA' ITALIANA
Per i cittadini italiani occorre il visto che si ottiene direttamente all’arrivo all’aeroporto di Addis Abeba (ad eccezione dei cittadini italiani di origine eritrea che non possono avvalersi del rilascio del visto all' aeroporto). Per il visto consolare occorrono: passaporto con almeno 6 mesi di validità dalla data di rientro, (ricordarsi anche marca da bollo per l’espatrio dall’Italia) 2 pagine bianche, 2 foto tessera.
VACCINAZIONI
Consigliate la profilassi antimalarica ed il vaccino contro la febbre gialla. E' importante consultare e seguire le indicazioni dell'Ufficio d'Igiene Provinciale competente.
MANCE
Al momento della valutazione delle spese aggiuntive al viaggio, sono assolutamente da considerare le mance che di prassi il gruppo lascia allo staff locale (guide, autisti, aiutanti..). Non si tratta di una tassa obbligatoria, ma è una pratica alquanto diffusa e che costituisce in questi paesi a tutti gli effetti una parte integrante del guadagno del personale impiegato nel turismo (e non solo, spesso anche dell’intera famiglia).
Bibliografia-Filmografia-Sitografia