Messico clown !!!
In Messico con il naso rosso! Per scoprire, divertendosi, le storie del Chiapas e le bellezze archeologiche e naturali dello Yucatan.
"Un sorriso non dura che un istante,
ma nel ricordo può essere eterno."
Friedrich von Schiller
Viaggiatori e pagliacci, perché no?
Un viaggio che consente di avvicinarsi al magico mondo del Clown attraverso l'emozionante esperienza del viaggio. Si tratta di viaggi conditi da esperienze fuori dal normale: spettacoli, giochi, laboratori di clowneria in cui i clown sono niente meno che... i viaggiatori stessi!
Si tratta di un viaggio non solo per clown, non solo per chi già è abituato a mettersi il naso rosso e colorare il mondo; è aperto a chiunque abbia voglia di mettersi in gioco e scoprire il clown che c'è in ciascuno di noi.
Rimane un viaggio di turismo responsabile, quindi in collaborazione con gruppi e organizzazioni del luogo per conoscere più a fondo la realtà sociale locale. Un viaggio culturale in cui non verranno trascurate le bellezze del paese, monumentali e paesaggistiche.
I viaggi Clown hanno però un valore aggiunto: portare gioia, risate, amore e solidarietà a chi ne ha più bisogno, clownerizzando tra comunità indigene, ospedali, orfanotrofi, per strada o presso organizzazioni locali impegnate nella difesa e tutela delle fasce più deboli e discriminate (bambini, ma non solo).
"Viaggio clown" significa che alcuni giorni del viaggio sono dedicati a giocare, inventare, recitare, sperimentare, ridere, divertire, pensare: vivere… si può improvvisare uno spettacolo, con alcuni sketch e gag, oppure organizzare momenti di svago e gioco con i ragazzi del posto, oppure partecipare a laboratori di clowneria e giocoleria tenuti dagli stessi bambini!!!
Jacques Lecoq, uno dei clown più grandi del mondo, ha detto che il naso rosso è la più piccola maschera che si possa indossare.
Ognuno di noi è un clown se prova a giocare con sé e con i propri limiti. Il clown sdrammatizza e comunica con tutti... non ha bisogno delle sole parole: prova a dare tutto sé stesso! La gioia è contagiosa e in ogni parte del mondo si ride nella stessa lingua.
Non vi chiederemo certo di fare i salti mortali né strane magie: ci bastate solo voi. Vedrete che la magia ci sarà e dopo non sarete più gli stessi! Magari vi sentirete un po' pazzi all'inizio, ma poi ci prenderete gusto e non vorrete più tornare "normali".
Perché non provarci?
Allora … Bidibibodibibù!
Il viaggio permetterà di conoscere a fondo il Chiapas, la regione situata nell'estremo sud del Messico, al confine con il Guatemala, dove vivono popolazioni indigene discendenti dei Maya. Caratterizzato da una rigogliosa vegetazione, che spazia dalle foreste di conifere delle montagne degli Altos alla lussureggiante selva Lacandona. Il Chiapas, nonostante la ricchezza delle sue risorse naturali, è lo stato più povero del Messico. Uno degli obiettivi chiave dell'esperienza è la conoscenza di una delle esperienze di trasformazione sociale e di sviluppo autonomo più interessanti del nostro tempo: la rivoluzione zapatista. Dopo anni di inutili trattative cn il governo messicano, i contadini indigeni insorti nel 1994 per il riconoscimento dei propri diritti hanno iniziato la creazione di una società altenativa "dal basso", con educazione, sanità, amministrazione autonome.
Questo viaggio offre numerosi spunti per conoscere a fondo questa realtà, e non solo: scopriremo i principi della medicina Maya e delle coltivazioni indigene con tecniche ecologiche, assisteremo al lavoro di donne artigiane e capiremo il profondo legame che questo popolo ha con la terra, ci stupiremo di fonte al sincretismo religioso che li contraddistingue, il tutto avvolto dai colori, dai sapori e dagli odori di un Messico che ha il magico potere di stregare il viaggiatore con il suo fascino.
Il viaggio è organizzato, gestito ed accompagnato dal collettivo di turismo responsabile Laj Kin (che in lingua tzeltat - una popolazione indigena del Chiapas - significa "scoperta"), con l'esperienza aggiunta di Zapayasos!
Leggi l'articolo di Repubblica Viaggi del 4 maggio 2010
MODALITA'
Trasporti interni con pulmini e bus pubblici e in alcuni casi con mezzi privati di un'agenzia locale.
Alloggio in pensioni a gestione familiare o nelle cabanas in stanze doppie con bagno. Se richiesto dai partecipanti è possibile fare un'esperienza di più giorni in comunità indigene. In questo caso è bene sapere che gli accampamenti in comunità sono molto spartani: si dormirà in materassini o coperte nel suolo o in amaca, è quindi necessario un sacco a pelo.
La particolarità del viaggio richiede capacità di adattamento dati i lunghi spostamenti su strade a volte dissestate e/o con molte curve, e la presenza di un pernottamento in pullman. In rari casi può verificarsi la mancanza del bagno in camera e/o la sistemazione in camere comuni.
Questi viaggi sono caratterizzati dalla presenza di un accompagnatore che funge soprattutto da mediatore culturale e punto di riferimento per il gruppo.
Interesse prevalente: sociale
Spirito di adattamento: ***
DOCUMENTI NECESSARI PER VIAGGIATORI DI NAZIONALITA' ITALIANA
E' richiesto il passaporto con una validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'ingresso nel paese, e non occorre un visto per entrare in Messico. E' sufficiente, per un soggiorno fino a 90 giorni, la carta turistica (che ufficialmente si chiama Forma Migratoria para Turista - FMT) rilasciata dal goveno messicano e che viene consegnata in aereo. Occorre fare attenzione a non perderla, perchè vi verrà richiesta quando lascerete il paese.
VACCINAZIONI
Nessuna vaccinazione è obbligatoria .
Sono comunque consigliate l'antitetanica, l'antiepatite A e B, e l'antitifica.
VALUTA
Peso messicano; 1 € = 16,2336 pesos.