Responsabili

Perù Classico

 

"La rivoluzione è vita nuova, è

convincere e lottare per una società

giusta, degna, solidale al fianco

delle organizzazioni create dal

nostro popolo rispettando la loro

democrazia interna e portando in

grembo i nuovi germi di potere di

un nuovo Perù." 

 

Marìa Elena Moyano

 

  

A cosa serviva Macchu Picchu? Cent'anni di studi sul significato dell'area, leggi un articolo del National Geographic riassunto sul nostro Blog.

 

L’itinerario parte da Lima dove, oltre alla città, si conoscerà il lavoro che realizza l'associazione "Yachay Wasi" nella baraccopoli  di "Corona Santa Rosa" e si potranno visitare anche altre realtà associative che si occupano di sviluppo sociale nella città e in periferia, in particolare dedicandosi alle categorie più sensibili come donne, bambini, sindacati ed organizzazioni del commercio equo-solidale.

Quindi si scenderà lungo la costa per conoscere Paracas, la bellissima riserva naturale delle isole Ballestas, tra foche, pinguini e trichechi. Poi si lascerà la costa per raggiungere Nazca e Palpa, famose per i disegni tanto grandi quanto misteriosi realizzati direttamente sul suolo; la tappa successiva sarà Arequipa, la città bianca con il suo affascinante convento di Santa Catalina. Qui si avrà l’occasione di incontrare dei membri dell’Organizzazione OPANL (Observatorio de Prisiones Arequipa Niños Libres).

Scavalcando la Cordillera si arriverà a Puno, sul lago Titicaca (a 4.000 metri sul livello del mare), culla delle antiche civiltà. Da lì si raggiungerà l'isola Taquile, dove si verrà ospitati da una cooperativa del villaggio presso famiglie del posto e sarà un’occasione di integrazione con la comunità andina aymara locale. Da qui si procederà verso Cuzco (antica capitale Inca), dove si incontrerà il Caith, impegnato nell'appoggio alle bambine lavoratrici.

Non possono mancare la visita a Machu Picchu e la Valle Sacra. Altri momenti di conoscenza della vita locale saranno i mercati, la messa indigena, i progetti delle comunità contadine.

 

 Sono possibili itinerari della durata di 

 

 

    15 giorniPerù 

  16 giorni Perù

 

  18 giorniPerù

 

  20 giorni Perù

 

 

Accanto all'itinerario classico proponiamo un viaggio con estensione in Bolivia da Puno a La Paz con visita delle rovine di Tiahuanaco e un viaggio nell'Amazzonia peruviana.

 

La solidarietà nata dal viaggio, su iniziativa dei viaggiatori: L’Associazione PERUnsorriso appoggia i progetti a Corona Santa Rosa e Tablada del Lurin.

 

MODALITA'

Viaggio con coordinatore locale. Trasporti interni con autobus gran turismo, un collegamento aereo interno, alloggio in piccole pensioni a gestione familiare, presso famiglie locali e nella casa alloggio del Caith.

Quando partire: tutto l'anno

Durata media del viaggio: variabile

Interesse prevalente: etnico e culturale

Spirito di adattamento: **

 

Capitale: LIMA
Superficie: 1.285.216 km²
Fuso orario: -6h rispetto all'Italia; -7h quando in Italia vige l'ora legale

 

DOCUMENTI NECESSARI PER VIAGGIATORI DI NAZIONALITA' ITALIANA

E' necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'arrivo nel paese.
All'ingresso in Perù, compilando un modulo che si riceverà in aereo prima di atterrare, si riceve un visto turistico di 90 giorni.

VACCINAZIONI

Obbligatorie solo per la selva amazzonica: febbre gialla; la vaccinazione contro la febbre gialla e la profilassi antimalarica sono consigliate a coloro che effettuino un viaggio comprendente l'area amazzonica in Perù o in Ecuador o la regione di Santa Cruz in Bolivia.

Consigliate: antitifica sempre

In particolare ponete attenzione all’obbligo di vaccinazione contro la febbre gialla che viene richiesta a seconda del paese di provenienza (nel caso di permanenza in più stati).

 

CLIMA
Sulla costa: la temperatura varia tra i 13°C e 15°C però la sensazione è di freddo per la forte umidità. L'abbigliamento consigliato è quello autunnale in Italia.

A Lima la temperatura media è di 18°C, senza sole nei mesi da aprile a novembre; 25°C - 28°C nei mesi estivi.

Sulle Ande: clima secco con sbalzi di temperatura durante il giorno tra la mattina presto, sera (3-4°C) e mezzodì molto caldo.
Nella Selva: clima caldo umido con pioggia intermittente.

 

ALTITUDINE

L'altitudine preserva le regioni andine dai rischi sanitari propri delle aree subtropicali ma può comportare problemi di adattamento durante i primi giorni di permanenza in quota. Infatti un organismo abituato a vivere a bassa quota è incapace di adattarsi rapidamente alla diminuzione di ossigeno che inizia a manifestarsi a partire dai 2000 metri. Maggior affaticamento, mal di testa, debolezza diffusa, insonnia, mancanza di appetito, leggera nausea, leggera tachicardia e talvolta tossi o laringiti sono alcuni sintomi del mal di montagna (in peruviano soroche) che accusa generalmente il turista durante i primi giorni di permanenza e costituiscono reazioni normali di adattamento dell' organismo alla quota elevata. Si tratta generalmente di sintomi lievi che scompaiono in un paio di giorni. Nell'eventualità comunque che un partecipante accusasse una seria sintomatologia i medici locali offrono una qualificata assistenza. La migliore prevenzione al mal di montagna si basa su semplici accorgimenti: durante i primi giorni in altitudine è buona norma evitare il fumo, l'alcool, le fatiche o camminate eccessive e gli appesantimenti di stomaco. Riposo, moderato consumo di cibo, abbondante ingestione di liquidi e caldi capi di vestiario sono i primi accorgimenti da tenere presenti. L'altitudine inoltre può provocare, soprattutto in presenza di clima secco e ventoso, leggeri sintomi di disidratazione ai quali è possibile ovviare bevendo molti liquidi per facilitare l'ossigenazione e lo smaltimento delle tossine. Negli alberghi situati nelle località che si trovano ad altitudini elevate, è consuetudine offrire il famoso mate de coca, infuso di foglie di coca molto diffuso nei Paesi andini, che ha effetti tonificanti sull'organismo e può contribuire a prevenire o alleviare i sintomi del mal di montagna.

LA SALUTE DURANTE IL VIAGGIO

L'affluenza sempre maggiore di visitatori da tutto il mondo ha contribuito a migliorare i collegamenti interni, soprattutto aerei, con voli giornalieri anche frequenti tra le principali località e la capitale dove si trovano le strutture ospedaliere più attrezzate. Esistono poi, nelle città più importanti come Cuzco, Arequipa, Trujllo, cliniche private di buon livello.
Ad elevate altitudini è probabile che si verifichino problemi alle vie respiratorie, quali mal di gola, raffreddori…
In Perù si trovano tutti i tipi di medicinali, però è consigliabile riferirsi al principio attivo piuttosto che al nome commerciale (es. Paracetamolo invece di Tachipirina). Zanzare sul Machu Picchu ed eventuali problemi intestinali.
Pertanto si consiglia: Bactrim - Aspirina effervescente - Autan forte.
Sul posto si acquista Tonopam per il male d'altezza.
Le medicine si possono acquistare tutte sul posto "a numero" (es. 3 aspirine). Non serve la Amuchina.

PRECAUZIONI IGIENICHE

In viaggio è sempre bene tenere presenti alcune semplici regole igienico-sanitarie atte a prevenire quelle problematiche determinate dal cambiamento di clima, ambiente, abitudini alimentari, che ogni viaggiatore esperto ha fatto proprie:
- Non bere mai acqua che non sia bollita o acqua e bevande che non siano contenute in bottiglie sigillate;
- Evitare l'uso del ghiaccio;
- Evitare il latte e i suoi derivati, a meno che siano stati preventivamente pastorizzati;
- Evitare il consumo di verdure, carne e pesci crudi e optare per la frutta che si deve sbucciare;
- Non acquistare i cibi dagli ambulanti;
- Non camminare a piedi nudi.

 

A CHI È SCONSIGLIATO IL VIAGGIO IN PERÙ

È sconsigliata la visita delle località poste a notevoli altitudini senza avere prima interpellato un medico a coloro che soffrono di:
- Disturbi cardiocircolatori come cardiopatie o ipertensione arteriosa;
- Disturbi respiratori come bronchiti recidivanti, asma, enfisema.

 

VALUTA
È il Nuevo Sol. Si consiglia portare dollari e in appoggio la carta di credito Visa o Master Card così si possono ritirare direttamente i soldi dal Bancomat.
Il cambio da dollari a Nuevo Sol si può fare in strada con cambisti autorizzati.

 

LINGUA

Spagnolo. Nelle regioni dell’entroterra le popolazioni parlano il quechua; nelle regioni del sud (fra cui nel Dipartimento di Puno), si parla l’aymara.

 

CUCINA

La cucina è molto varia a seconda delle zone.
Nella costa: cucina creola: pesce marinato e in zuppa; arrosti con salse piccanti; pollo con riso; o in salse varie; spezzatini.
Nelle Ande: brodi; carne; verdure; patate; mais;
Nella Selva: pesce, cinghiale, verdure, gran varietà di frutta durante tutto l'anno. 

 

Bibliografia/Filmografia

 

Testimonianze di viaggio 2010

Testimonianze di viaggio 2007

Testimonianze dei viaggiatori

di "Corona Santa Rosa" e si potranno visitare anche altre realtà associative che si occupano di sviluppo sociale nella città e in periferia, in particolare dedicandosi alle categorie più sensibili come donne, bambini, sindacati ed organizzazioni del commercio equo-solidale.

Quindi si scende lungo la costa per conoscere Paracas, la bellissima riserva naturale delle isole Ballestas, tra foche, pinguini e trichechi. Poi lasceremo la costa per raggiungere Nazca e Palpa, famose per i disegni tanto grandi quanto misteriosi realizzati direttamente sul suolo; la tappa successiva sarà Arequipa, la città bianca con il suo affascinante convento di Santa Catalina. Qui si avrà l’occasione di incontrare dei membri dell’Organizzazione OPANL (Observatorio de Prisiones Arequipa Niños Libres).

Scavalcando la Cordillera si arriverà a Puno, sul lago Titicaca (a 4.000 metri sul livello del mare), culla delle antiche civiltà. Da lì si raggiungerà l'isola Taquile, dove si verrà ospitati da una cooperativa del villaggio presso famiglie del posto e sarà un’occasione di integrazione con la comunità andina aymara locale. Da qui si procederà verso Cuzco (antica capitale Inca), dove si incontrerà il Caith, impegnato nell'appoggio alle bambine lavoratrici.

Non possono mancare la visita a Machu Picchu e la Valle Sacra. Altri momenti di conoscenza della vita locale saranno i mercati, la messa indigena, i progetti delle comunità contadine.