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Etiopia - Nord e Rotta Storica

 

 "Il bianco sempre desidera guadagnar tempo, cioè nulla,
poiché mai l’uomo riuscì ad ammucchiare il tempo negli orci."

                                                                                                  (da una canzone di carovanieri amara)

Le foto del viaggio in Etiopia

 

 

IL VIAGGIO

Questo  viaggio permetterà di immergersi nella storia e nelle tradizioni dell’Etiopia copta, visitando chiese castelli e palazzi che narrano la millenaria cultura.

Le chiese del Tigrai, le steli di Axum, le isole e i monasteri del lago Tana, e Lalibela: la Gerusalemme d’Africa con le sue undici meravigliose chiese monolitiche scavate nella roccia.

Il tragitto sarà costellato da visioni di meravigliosi campi fioriti, coltivazioni di contadini che lavorano la terra in modo ancora arcaico e cieli dove la luce diurna dal color cobalto farà da contraltare alla notte buia costellata di stelle.

Caratteristica importante sarà l’incontro con le persone del luogo, dei loro villaggi in bilico sulle montagne, i tanti pellegrini in cammino, i mercati pieni di colore e di profumi raggiunti da molteplici persone avvolte nei loro shamma e gabi bianchi accompagnati dal loro dula, bastone in legno da passeggio. Potremmo distinguere diverse etnie quali Ahmara, Tigrini, Oromo; popoli alcuni dei quali fortemente radicati nella loro cultura cristiana.

Questo tour ci porta a scoprire le bellezze del nord del paese partendo da Addis Abeba dove si visiterà tra le altre cose il Museo Nazionale, interessante per i reperti sabei e per i resti di Lucy, un ominide vissuto nella valle dell’Awash tre milioni e mezzo di anni fa.
 
L'Etiopia rappresenta l'unico caso di cristianesimo "africano" autoctono, non d'importazione europea, ma di antica tradizione di diretta derivazione apostolica.

La tradizione etiope fa discendere la stirpe reale dei negus dall'amore tra la regina di Saba e il mitico re d'Israele Salomone. Hailè Selassié stesso, ultimo negus etiopico, sarebbe stato il duecentoventicinquesimo discendente diretto di Menelik, leggendario figlio di Saba e Salomone.
Corano, Vecchio Testamento e Nuovo Testamento parlano della visita della regina di Saba alla corte di Salomone. E' probabile quindi che non si tratti di pura leggenda ma che ci sia un fondo di cronaca. Come personaggi storici i capostipiti sarebbero vissuti tra il 1000 e il 950 a.C.
Secondo la tradizione Saba curiosa di vedere il ricco regno a nord di cui si favoleggiava a corte, organizzò un viaggio. Venne accolta trionfalmente da Salomone che se ne innamorò. Tornata ad Axum Saba ebbe un figlio di nome Menelik. Quest'ultimo si recò adulto da Salomone. Il padre gli fece conoscere i rappresentanti delle dodici tribù di Israele e gli anziani di Israele. Menelik aveva però un sogno: fondare ad Axum una seconda "Sion". Con un gesto spettacolare trafugò l'Arca dell'Alleanza (la cassa che conservava le Tavole dei Dieci Comandamenti). Il trasferimento dell'Arca è all'origine della tradizione della Chiesa copta. La leggenda di Saba e Salomone ha conferito inoltre legittimità divina alla dinastia millenaria dei negus.


Informazioni sul ritrovamento di Lucy in Afar.

 

MODALITA’
Viaggio con mediatore-coordinatore locale parlante inglese (accompagnatore parlante intaliano su richiesta), trasporti interni con pulmini privati, collegamenti aerei interni con voli di linea, vitto, alloggio in hotel o nelle strutture previste.
La particolarità del viaggio richiede una certa capacità di adattamento di fronte ad alcune situazioni che possono prevedere la mancanza del bagno in camera o dell’acqua corrente o la sistemazione in camere comuni.

Tutti i trasferimenti in minibus o vetture fuoristrada a seconda anche del numero di partecipanti.

I pranzi, in corso di trasferimento, sono solitamente dei pic-nic. Alcune sistemazioni sono alquanto spartane.
Lo spostamento tramite alcuni voli interni permette in pochi giorni di visitare i luoghi più importanti della spiritualità e della storia etiope, senza rinunciare peraltro ai bellissimi paesaggi etiopi che avremo modo di gustare percorrendo su strada il tratto dal lago Tana fino a Gondar e poi Axum.

In linea con lo spirito del programma proposto, non sono previsti per questo viaggio pernotti in hotel 4 o 5 stelle (disponibili peraltro solo in Addis).
Trascorreremo alcune notti presso le strutture di cui andremo a conoscere le attività e i progetti: questo ci permetterà un maggiore contatto e comprensione degli stessi.
Nelle varie altre località, salvo diversamente indicato, l’alloggiamento è previsto in hotel che pur rappresentando il miglior standard etiope, risultano comunque al di sotto dei corrispondenti standard europei (hotel 3 stelle etiopi si possono considerare paragonabili a 2 stelle nostri).

I pranzi sono previsti nei ristoranti degli stessi alberghi dove si pernotta. Si fa presente che la varietà dei menù risulta limitata.
Durante la cena in ristorante tradizionale, sarà possibile assaporare la ‘Njera, il tipico pane Etiope a base di farina ricavata dal cereale endemico tef, arricchito di carni spezziate.
E’ previsto pic-nic durante le tappe di trasferimento.

 

Quando partire: tutto l'anno; luglio e agosto sono i mesi più piovosi (vedi sotto paragrafo sul clima) 

Durata media del viaggio: 12 giorni

Interesse prevalente: etnico e culturale

Spirito di adattamento: **

 

Capitale: ADDIS ABEBA
Superficie: 1.104.300 km2

Fuso orario:  + 2 ore rispetto all'Italia; + 1 ora quando in Italia vige l'ora legale.

 

DOCUMENTI NECESSARI PER VIAGGIATORI DI NAZIONALITA' ITALIANA

Per i cittadini italiani occorre il visto, che si ottiene direttamente all’arrivo all’aeroporto di Addis Abeba.
Per il visto consolare occorrono: passaporto con almeno 6 mesi di validità dalla data di rientro, (ricordarsi anche marca da bollo per l’espatrio dall’Italia) 2 pagine bianche, 2 foto tessera.

 

VACCINAZIONI

Nessuna vaccinazione è obbligatoria per entrare in Etiopia a parte quella contro la febbre gialla ma solo per i viaggiatori provenienti dai paesi africani a rischio di trasmissione della malattia (es. Sud Sudan). Rivolgersi all'Ufficio d'Igiene Provinciale competente per valutare la propria condizione personale. Sono comunque consigliate le vaccinazioni antitifica, antitetanica e contro l’epatite A.

 

CLIMA
Nelle regioni dell’acrocoro etiope il clima è temperato secco con notevole escursione termica tra giorno e notte. Le temperature oscillano tra i 20-25 gradi di giorno e 7-15 gradi di notte.
La stagione secca è l’ideale per le visite, pertanto è consigliabile visitare il nord dell’Etiopia da settembre a maggio.
Si tenga conto che nei mesi di marzo e aprile, si può incappare in giornate parzialmente piovose in corrispondenza del cosiddetto periodo delle “piccole piogge”. Il corrispondente dei nostri mesi estivi, da giugno alla prima metà di settembre, è il periodo invece delle “grandi piogge”. A fine settembre, subito dopo la stagione delle piogge, le regioni dell’altopiano sono verdissime e presentano dei paesaggi spettacolari.

Il viaggio risulta comunque fattibile anche nei mesi estivi, anche se il clima non sarà sicuramente soleggiato.

N.B. : in particolare sui monti Simien il clima può presentarsi rigido.

 

CONSIGLI PER LA SALUTE

Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua e alimenti per prevenire disturbi gastro-intestinali; sono possibili forti escursioni climatiche; non trascurare le problematiche dell’altitudine e dell’esposizione alle radiazioni solari; evitare le punture d’insetti; non bagnarsi nelle acque dolci; portare dei farmaci di primo soccorso.

N.B.: date le elevate altitudini che si raggiungono in generale sull’altopiano etiope, e in particolare sui monti del Semien, il presente viaggio non è consigliato a persone sofferenti di disturbi cardiaci o che non siano in grado di sopportate in generale l’altitudine.

 

ABBIGLIAMENTO
Vestiti leggeri per il giorno, ma anche classico “abbigliamento a cipolla” per le serate. Vestiario pesante per i monti Simien. Scarpe comode. Inoltre si consiglia di dotarsi di torcia elettrica e medicinali di uso personale.
N.B.: si fa presente che in molti dei siti visitati, l’utilizzo videocamere è consentito solo previo pagamento di una a tassa addizionale a carico del proprietario (100 Birr, circa 8 euro).

 

MONETA
La valuta in corso è il Birr. L'utilizzo delle Carte di Credito internazionali è possibile solo nelle grandi città e nei grandi alberghi.

Sono possibili lunghi tempi di attesa e può essere applicata una commissione extra.

Si consiglia pertanto di munirsi di valuta locale già all’arrivo all’aeroporto dove è disponibile un efficiente ufficio di cambio. Il cambio negli hotel è leggermente più sconveniente.

 

MANCE
Al momento della valutazione delle spese aggiuntive sotto forma di fondi personali sono assolutamente da considerare le mance che di prassi il gruppo lascia allo staff locale (guide, autisti, aiutanti...). Non si tratta di una tassa obbligatoria, ma è una pratica alquanto diffusa e che costituisce in questi paesi a tutti gli effetti una parte integrante del guadagno del personale impiegato nel turismo (e non solo, spesso anche dell’intera famiglia).

 

LINGUA
L’Etiopia è un vero e proprio mosaico etnico e crogiolo linguistico. La lingua ufficiale è l’Amarico, utilizzato nella maggior parte del paese. Ogni etnia utilizza comunque il proprio idioma (Tigrino, Oromo, Amhara, Afar, Somalo, ...). L’inglese è lingua straniera più diffusa.

 

Bibliografia-Filmografia-Sitografia